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Antonio Pepe resiste, ma a Palazzo Dogana tutto può succedere

Antonio Potenza stringe per ottenere la delega alle autorizzazioni paesaggistiche. Indecisi D'Anelli e Cusenza. Guerrera e Ruo probabile duo Udc. La maggioranza apre le trattative con Agostinacchio

La delega alle autorizzazioni paesaggistiche che la Regione ha attribuito alla Provincia di Foggia potrebbe rappresentare un ulteriore problema per la maggioranza. Da tempo si discute su chi tra i consiglieri del Pdl sarà il delegato prescelto. Tutti gli indizi porterebbero ad Antonio Potenza. Diciamo porterebbero perché sembra che la trattativa si stia arenando, tanto da far pensare all’esponente di Apricena di cambiare casacca o addirittura uscire dalla maggioranza. Certo è che un consigliere del Popolo della Libertà appoggerà Fli di Emilio Gaeta.

Pepe è corso subito ai ripari. Si sono riaperte le trattative con il leader de “La Destra” Paolo Agostinacchio. Ma potrebbe non bastare. Assodato che l’Unione di Capitanata resti fedele alla promessa “ingresso in maggioranza” in cambio dell’ufficializzazione dell’assessorato al Bilancio, al vaglio del presidente ci sono le posizioni di Carmine D’Anelli e Gaetano Cusenza, vale a dire due dei rappresentanti del terzo polo. Il sindaco di Rodi Garganico e il giustiziere dell’ex primo cittadino di San Giovanni Rotondo, agirebbero a seconda dei temi dibattuti e delle proposte della giunta. Quindi è difficile per Pepe poter contare sul loro incondizionato appoggio.

A preoccupare la giunta è la posizione di Marinacci e le scelte del quasi sicuro sostituto Vito Guerrera, ex Udc e probabilmente ancora uomo di Angelo Cera. A proposito del parlamentare, proseguono le trattative con l’esponente della Puglia Prima di Tutto, il consigliere provinciale Rocco Ruo.
 

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