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Zapponeta non ha più un sindaco: davanti a un notaio il colpo del ko a Riontino

Esponenti della maggioranza e la minoranza intera hanno firmato la fine dell’amministrazione comunale di Riontino. Sel: “Una liberazione”

Giovanni Riontino

La minoranza in Consiglio comunale ed alcuni esponenti della maggioranza hanno decretato davanti a un notaio la fine del governo cittadino targato Giovanni Riontino. “Dopo due anni e mezzo di non governo, di lotte intestine all’interno della maggioranza che hanno fatto comprendere a tutti l'incapacità di questa classe dirigente di amministrare con correttezza e trasparenza la cosa pubblica, non poteva che finire così tragicamente: il lupo perde il pelo ma non il vizio! Una coalizione non omogenea, mal assortita, mai stata unita, caratterizzata da interessi e personalità contrapposte, si è frantumata. Ed è finita l’era Riontino”. 

La sfiducia viene vista come  “una liberazione per il nostro paese che oggi esce da un incubo durato fin troppo (con un Comune in dissesto), che ha arrecato enormi danni alla nostra Zapponeta e che ne stava pregiudicando il futuro stesso” dagli esponenti di Sel. “E adesso? A tutti i cittadini onesti e democratici toccherà rimboccarsi le maniche per ricostruire un percorso di sviluppo e di crescita sulle macerie ancora fumanti che due anni e mezzo di amministrazione di centro destra hanno prodotto”

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