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Politica

Il Comune risponde alla chiamata di Libera: “Senza corruzione riparte il futuro!”

La Giunta aderisce alla campagna promossa dall’associazione “Libera”, varando misure specifiche per la “trasparenza a costo zero” e adottando il “Codice etico per la buona politica”

‘Senza corruzione riparte il futuro’. Anche il Comune di Foggia ha aderito all’iniziativa promossa da Libera, adottando, contestualmente anche il ‘Codice etico per la buona politica’.La delibera approvata dalla Giunta comunale si inserisce in quel percorso che abbiamo messo in campo sin dal momento del nostro insediamento e che intendiamo proseguire in tutti gli ambiti della vita amministrativa” ha detto il sindaco.

Con l’adesione alla campagna “Senza corruzione riparte il futuro!”, l’Amministrazione comunale si impegna ad attuare la “trasparenza a costo zero”, con una serie di specifiche misure, in particolare l’anagrafe degli eletti, organizzando la relativa sottosezione di Amministrazione Trasparente in modo che sia completa, chiara e dettagliata, e dandole maggiore risalto con un link evidente nella home page del sito web istituzionale oltre che mediante altre forme di pubblicità istituzionale.

A promuovere una maggiore trasparenza in materia economica pubblicando on line i bilanci dell’Ente con la massima trasparenza nel pieno rispetto del recente Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 22.09.2014 afferente la “Definizione degli schemi e delle modalità per la pubblicazione su internet dei dati relativi alle entrate e alla spesa dei bilanci preventivi e consuntivi e dell’indicatore annuale di tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni”.

A potenziare la trasparenza sulle società partecipate e su ogni altro ente controllato, organizzando la relativa sottosezione di Amministrazione Trasparente in modo che sia chiara e dettagliata, e dandole maggiore risalto con un link evidente nella home page del sito web istituzionale oltre che mediante altre forme di pubblicità istituzionale.

A promuovere una tavola pubblica per la trasparenza, composta da istituzioni e società civile, al fine di monitorare il rispetto delle politiche previste nel piano anticorruzione e in quello della trasparenza, fino alla formale istituzione statutaria e relativa regolamentazione della “Consulta della Legalità”. Costituzione dell’open data sui beni confiscati, mediante la messa on line dell’elenco dei beni confiscati e di dati specifici sugli stessi, organizzandoli in modo chiaro e intuitivo, dei bandi per le assegnazioni, e trasmissione delle necessarie informazioni alla “Agenzia Nazionale dei Beni sequestrati e confiscati alla mafia” al fine di creare una grande banca dati in capo all’Agenzia stessa che costantemente monitori e aggiorni la situazione dei beni confiscati in Italia.

«Un pacchetto di impegni importanti e qualificanti, che faranno del Comune di Foggia uno degli Enti locali più avanzati in tema di trasparenza. Una scelta assunta nella consapevolezza che anche grazie a queste iniziative, che definiscono uno stringente perimetro di doveri in materia di clientelismo, conflitto di interessi, trasparenza sugli interessi finanziari, contrasto agli sprechi - solo per fare alcuni esempi - è possibile riannodare il filo che lega amministratori e cittadini, eletti ed elettori, restituendo così fiducia nella politica. Un filo sempre più sul punto di spezzarsi».

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