Fine di un idillio a Palazzo di Città: il segretario mandato a casa dopo 8 anni, e già si fa il nome del suo successore

Non confermato Maurizio Guadagno, che lascia il Comune di Foggia dopo otto anni di servizio e cinque anni di rapporto fiduciario con Landella, che non avrebbe mai fatto trapelare problemi. Scattato il totonomi

Il segretario generale del Comune di Foggia, Maurizio Guadagno, ha ricevuto ufficialmente il “benservito”. La comunicazione formale di ‘non conferma’ dopo otto anni di lavoro in corso Garibaldi è arrivata in queste ore: uomo fidato di Landella durante tutta la prima consiliatura, confermato dal sindaco a Palazzo di Città a ricoprire il ruolo di super-dirigente al suo fianco nonostante in passato lo avesse scelto Gianni Mongelli, Guadagno, come rivelato qualche giorno fa da Foggiatoday, sta facendo gli scatoloni. E’ stato il sindaco stesso a comunicarglielo prima informalmente, in queste ore con nota ufficiale. Una notizia che era nell’aria già da qualche tempo e che si inserirebbe, secondo i beninformati, nelle ostilità che andavano avanti da tempo al Comune di Foggia tra dirigenti e segretario generale. 

Il "colpo di grazia" a Guadagno sarebbe giunto nel maggio scorso con lo scandalo degli affidamenti alle Aps, in piena campagna elettorale, vicenda rispetto a cui il sindaco Landella dichiarò di non saperne nulla, revocando immediatamente le relative delibere, scaricando il suo segretario generale e responsabile dell'Anticorruzione. E' questa la motivazione o è stato soltanto un casus belli di una guerra intestina datata? Non è chiaro. "Guadagno era sgradito" si sostiene nel Palazzo. Ma Landella pare non abbia mai fatto pervenire la volontà di sostituirlo. Né la comunicazione formale inviata in queste ore (ne sarebbe state inviate due in realtà, la prima pare fosse sbagliata) contiene alcunchè, richiamando il sindaco essenzialmente la facoltà che gli conferisce la legge.  

Guadagno resterà in carica fino ad espletamento dell’avviso pubblico per ricercare un sostituto. Il bando lo ha approntato il Ministero degli Interni ed è stato pubblicato oggi. Foggia-Ordona recita la dicitura ma pare che il piccolo comune foggiano non rinnoverà la convenzione col cmune capoluogo. “I segretari comunali e provinciali interessati, devono far pervenire al rappresentante dell’Ente Locale, nel termine sopra indicato, specifica manifestazione d’interesse alla nomina, eventualmente corredata dal curriculum” è scritto. Scadenza il 23 settembre. Poi deciderà Landella (l’incarico è fiduciario).

E, come sempre in questi casi, è già partito il totonome, stante anche l'importanza dell'ente capoluogo (fascia A+). Tra i papabili al dopo - Guadagno pare esserci Gianluigi Caso, attuale segretario generale al Comune di Canosa. Ovviamente possono partecipare i segretari aventi i requisiti richiesti dalla fascia di appartenenza dell'ente che fa l'avviso, i quali saranno poi verificati dal Ministero dell'Interno.

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