Massiccia partecipazione allo sciopero dei Consorzi di Bonifica: 80% di adesione

Adriano Lo Mele della Filbi Uil di Capitanata: "Il ruolo dei dipendenti non viene riconosciuto da chi amministra. Presto il rinnovo del contratto e nuovo statuto"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Oltre l'80% di partecipazione tra i dipendenti dei Consorzi di Bonifica in provincia di Foggia, allo sciopero per il rinnovo del Contratto Nazionale.

Questo il dato fornito dai sindacati al termine della manifestazione dello scorso 28 giugno. Presenti i segretari provinciali di Fai CISL, Franco Bambacigno, Flai CGIL Daniele Calamita, Uila Antonio Castriotta e Filbi Uil Adriano Lo Mele.

"Una adesione massiccia che vuole ancora evidenziare lo status di dipendenti dei Consorzi di Bonifica foggiani", afferma Adriano Lo Mele della Filbi Uil di Capitanata. "Il ruolo dei dipendenti non viene riconosciuto da chi amministra, gli organi regionali continuano a sonnecchiare nell'attesa di licenziare uno statuto per dare giuste e proficue direttive ai Consorzi di Bonifica, enti propulsivi per l'agricoltura pugliese".

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