Venerdì, 12 Luglio 2024
Politica San Severo

Nuovo poliambulatorio a San Severo, è scontro sulla collocazione. Marino (PD): "Ma quale danno, ecco i benefici"

Il capogruppo dei dem replica a Forza Italia, che teme che l'ubicazione del nuovo presidio, in periferia, possa arrecare disagi all'utenza sanitaria. Marino elenca le ragioni della scelta

E’ polemica sulla collocazione del nuovo poliambulatorio Asl di San Severo. Ieri Forza Italia denunciava come, l’ubicazione fuori mano (in via Castelnuovo), potrebbe comprometterne la fruizione da parte dell’utenza sanitaria. Oggi sul punto interviene il capogruppo Pd Gigi Marino. “A nome del gruppo consiliare PD mi avvalgo della facoltà di rispondere alla dichiarazione degli amici di Forza Italia, con cui non voglio fare alcuna polemica. Tuttavia, voglio ricordare agli stessi che non dobbiamo montare per forza polemiche, persino quando le scelte di programmazione sanitaria fatte dalla ASL non hanno alcun riverbero negativo sui cittadini, altrimenti esse diventano strumentali e inconcludenti. É vero che il PD negli anni di preparazione del PUG ( piano urbanistico generale ) individuò,  insieme ad altre forze politiche della città, una previsione di ubicazione del Distretto Socio-Sanitario ugualmente in una zona periferica, in un terreno di proprietà dell’azienda sanitaria. Quale sarebbe lo scandalo se una previsione di 10 anni fa viene mutata e porta addirittura ulteriori vantaggi? Si addirittura vantaggi, perché significherebbe per San Severo avere dei trasporti locali efficaci ed efficienti, requisito questo  richiesto in ogni caso, anche, per la zona che solo ora fuori tempo massimo propongono gli amici di Forza Italia. Ci sarebbe un ritorno ambientale e di sostenibilità positivo per la città, perché si mettono questi uffici giustamente nelle periferie, come già si é fatto per il Municipio.

Inoltre, vorrei rammentare che le eventuali urbanizzazioni sono a carico dell’ASL, che ammodernano e rendono efficiente un altro pezzo di San Severo, urbanisticamente più vecchio. Infine, ricordo a tutti noi cos’è un Distretto Socio Sanitario, presso il quale confluiscono i cittadini di altri comuni (San Severo, Torremaggiore, San Paolo, Serracapriola, Chieuti, Lesina, Poggio Imperiale e Apricena), i quali, il più delle volte, non vengono per le visite negli ambulatori dell’ospedale, ma per servizi comprensoriali previsti nel Distretto. Così facendo non affolleranno più il centro cittadino e tutte le vie limitrofe alla parte vecchia del nosocomio Teresa Masselli. La medicina territoriale prevede l’utilizzo di poliambulatori comunali già esistenti in altri comuni. Del resto non tutti i poliambulatori locali troveranno ubicazione nel Distretto”.

Conclude Marino: “Quindi facciamo chiarezza: con la circumsanseverina, dai comuni limitrofi potranno recarsi ugualmente al Distretto senza passare per il centro cittadino e un’altra zona di San Severo viene munita di servizi e sistemata con nuove urbanizzazioni.  Questi sono i fatti. Se invece si vuole abbaiare alla luna, accomodatevi”.

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