Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Prima di Conte, le chiavi della città solo a San Pio. Cascavilla: "Chiesto aiuto sullo stato delle nostre strade"

Il sindaco di San Giovanni Rotondo ha consegnato al premier anche un elenco di strade da "restituire" all'Anas

 

“Per noi questo è un momento di grande importanza, c’è solo un precedente di consegna delle chiavi: a San Pio, al rientro della sua salma a San Giovanni Rotondo, quindi quando era già santo”. Così un emozionato sindaco Cascavilla ieri attendendo il premier Giuseppe Conte, fino a domani in visita nella cittadina che lo ha visto crescere e frequentare la scuola, in occasione del cinquantenario dalla morte. “Per noi è personalità di grande rilevanza, io lo conosco anche personalmente ed è quello che si vede: una persona studiosa, riservata, dalla grande personalità e dalla grande educazione. Una bella persona”.

Quindi Cascavilla comunica le richieste che dal territorio sono state consegnate a Conte. “Non vogliamo chiedere qualcosa che non sia nella giusta misura” esordisce, preoccupato, in particolare, della situazione viaria. “Mi preme molto l’infrastrutturazione delle strade. E’ necessario riaprire subito il tavolo della Conferenza Stato - Regioni perché per un disguido la Regione non ha inserito un elenco di arterie da riconsegnare all’Anas, in particolare la ex 273, che è la strada di collegamento tra la statale 89 -che adesso verrà riammodernata fino a Manfredonia- e San Giovanni Rotondo”. “Lo stato della ex 273 è penoso, ma vogliamo riconsegnare anche altre strade, in accordo con la Regione. Conoscendolo, credo che ci ascolterà” ha concluso il primo cittadino.

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento