Rigenerazione urbana: il dispiacere di Fiore per la non ammissione del Piano

«Confermiamo in pieno gli impegni e l’indirizzo a investire nel centro urbano»

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Mi dispiace che l’accesso ai primi fondi attivati per la rigenerazione urbana abbia subito uno “stop”». L’assessore all’Urbanistica e alle Politiche abitative, Luigi Fiore, commenta la non ammissione alla fase negoziale del Piano integrato “Rigenerare lungo la memoria”, a causa della mezzora di ritardo rispetto al termine fissato dal bando, con cui gli atti di candidatura sono stati protocollati presso gli uffici regionali, lo scorso 6 luglio. «Come è ovvio, mi assumo la responsabilità politica di un esito su cui pure ha pesato un imprevisto che ha ritardato l’arrivo a Bari del dipendente comunale, vittima di un guasto alla sua autovettura», prosegue Fiore, aggiungendo che «resta intatto l’impegno a portare avanti un Piano da molti giudicato molto ben elaborato e corroborato da una serie di partnership a cui, da ultimo, si è aggiunta anche la Fondazione Banca del Monte “Domenico Siniscalco Ceci

«Purtroppo – aggiunge l’assessore – hanno pesato un primo budget sufficiente a soddisfare appena un terzo delle candidature dei Comuni pugliesi e la fretta di chiudere le fasi negoziali senza subire ricorsi, elementi che hanno forse indotto gli uffici regionali a particolare severità pur essendo una procedura negoziale tra enti pubblici».

«Foggia resta perfettamente in pista avendo progettualità avanzate che, in queste settimane, si sono ulteriormente affinate per poter diventare subito cantierabili» sottolinea Fiore, ricordando che l’Asse VII del P.O. FESR 2007-2013 è tutto indirizzato sui programmi di rigenerazione urbana e che, dunque, sin da settembre, deve decidersi l’accesso ai fondi per il triennio 2011-2013. "Il Piano candidato da Foggia – conclude l’assessore – arriva dopo una scelta politica forte, fatta lo scorso 15 giugno dal Consiglio comunale con l’approvazione del Documento programmatico per la rigenerazione urbana, i cui indirizzi entreranno nel DPP e quindi nel Piano Urbanistico Generale: l’obiettivo di investire sul centro urbano è stabilizzato, anche a prescindere dalle risorse pubbliche che riusciremo ad attrarre».

Ieri, appena appreso l’esito della Determinazione dirigenziale del Servizio Assetto del Territorio della Regione Puglia, il sindaco Gianni Mongelli ha scritto una lettera al presidente della Regione, Nichi Vendola, e all’assessore regionale alla Qualità del Territorio, Angela Barbanente, nella quale, «nel rispetto delle autonomie dirigenziali», richiama la sproporzione tra l’impatto di un elemento formale rispetto all’ammissione a «una mera fase negoziale, all’obiettivo condiviso con tutto il sistema degli enti locali di accelerazione della spesa FESR, all’elevato grado di maturità dei progetti presentati nel Piano integrato di rigenerazione urbana del Comune di Foggia e all’obiettivo strategico collegato allo sviluppo di azioni sul centro urbano».

 

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