Giornalista licenziata attende risarcimento dal Comune di Foggia

Assostampa Puglia: "Nonostante la sentenza di condanna e il diniego da parte del Tribunale alla richiesta di sospensione della sentenza, che rimane dunque immediatamente esecutiva, la nuova amministrazione comunale si rifiuta di versare alla giornalista le somme liquidate dal giudice"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"L'Associazione della Stampa di Puglia esprime sconcerto per il comportamento manifestamente contrario alla legge assunto dal Comune di Foggia, condannato dal giudice del lavoro a risarcire una giornalista assunta a tempo determinato e poi licenziata senza giusta causa dalla precedente amministrazione, guidata dall'allora sindaco Orazio Ciliberti. Nonostante la sentenza di condanna e il diniego da parte del Tribunale alla richiesta di sospensione della sentenza, che rimane dunque immediatamente esecutiva, la nuova amministrazione comunale si rifiuta di versare alla giornalista le somme liquidate dal giudice, non considerandosi responsabile. Nel condannare tale comportamento, reso ancor più grave e inaccettabile dalla circostanza che viene assunto da un'amministrazione pubblica e da una parte politica che fa della lotta all'illegalità la propria bandiera, il sindacato dei giornalisti pugliesi ribadisce il proprio sostegno alla collega in tutte le sedi e annuncia  l'attivazione delle procedure di esecuzione forzata e di pignoramento per il recupero delle somme dovute e per il rispetto della sentenza del giudice. Se ci furono responsabilità nella vicenda che portò all'allontanamento dal lavoro, vanno fatte ricadere, attivando le azioni previste dalla legge, su chi adottò i provvedimenti censurati dal giudice e non certo sulla lavoratrice, che in questo modo viene danneggiata due volte".

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