menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Maggioranza senza numeri, rinviati accapi importanti. SEL: “Ora basta"

Si sarebbero dovuti approvare tre progetti per la realizzazione di strutture per la cura di anziani non autosufficienti e disabili gravi

“Un'assise che aveva all'ordine del giorno argomenti importanti che non hanno trovato soluzione se non in un aggiornamento arrabattato tra un gruppo di consiglieri di opposizione ed una maggioranza che non riusciva ad essere tale”. E’ amaro il commento dei consiglieri di SEL, Leonardo De Santis e Michele Sisbarra, all’esito della seduta di oggi del consiglio comunale. La maggioranza Mongelli senza numeri inanella l’ennesima magra figura ed è costretta a rinviare quasi tutti gli accapi, salvo il primo (Ratifica della delibera dell’Assemblea della Società ATAF spa del 7 agosto 2012 per la vendita del parcheggio GINNETTO), al prossimo consiglio comunale.

Che si tratti  dell’ennesima manifestazione di sciatteria amministrativa da parte dei consiglieri che siedono tra i banchi di Palazzo di Città o di una ripresa dei “posizionamenti politici” a maggior ragione oggi, all’indomani dell’esito delle primarie, poco importa alla città.  Perché all’ordine del giorno – ricorda SEL –  c’erano accapi importanti, come quello sul riuso della piscina ex GIL, “una struttura fatiscente da trasformare in contenitore universitario per la didattica. In barba a tutto ciò che può positivamente rappresentare per la città la nascita di ulteriori luoghi nei quali fare formazione, si è consumata la morte della Cultura”. “

L'opposizione, resasi conto dell'insufficiente numero della maggioranza ha posto la condizione di aggiornare tutti gli accapi in cambio della propria presenza in aula. Una minoranza che qualche attimo prima aveva propagandato con forza la voglia di ampliare l'offerta formativa universitaria sul territorio”. Ma è con la loro stessa maggioranza che i consiglieri vendoliani ce l’hanno, “con quei consiglieri che regolano la loro presenza a tempo o a condizione”. Per Sisbarra e De Santis il vaso è colmo: “D'ora in poi la nostra presenza in aula sarà di severa presenza e controllo. Non garantiamo più assoluta fedeltà a questa maggioranza”.

Ma questa volta il rinvio degli accapi varca i confini del Palazzo e giunge dritto sul web, dove si scatena l’indignazione. Perché all’ordine del giorno c’era l'approvazione di tre progetti per la realizzazione di strutture per la cura di anziani non autosufficienti e disabili gravi, rinviati per la seconda volta: 1) approvazione del progetto dei lavori di manutenzione straordinaria di immobile esistente da destinare a Residenza Socio Sanitaria Assistenziale denominata Residenza Sorriso”. Soggetto proponente: Società Coop. Sociale Sanità più; 2) approvazione di un progetto esecutivo per i lavori di manutenzione straordinaria per la realizzazione di una struttura socio-sanitaria con annesso centro diurno e poliambulatorio medico polispecialistico da ubicare in Viale degli Aviatori. Soggetto proponente: Azienda Marchese Filippo De Piccolellis;. 3) approvazione di un progetto per la realizzazione di una casa famiglia con servizi formativi sulle autonomie per l’inserimento socio-lavorativo di persone con disabilità, denominato “Progetto Girotondo”.Soggetto proponente Fondazione Domenico e Antonia Siniscalco Ceci - Emmaus – Onlus).

Non è più possibile – scrive Luca Vigilante - sostenere questo sistema, assistere alla nascita di palazzi come piante che non danno nessun sevizio alla città e strutture di interesse generale, a vantaggio della collettività, destinate a persone disabili ed anziani non autosufficienti vengono boicottate di volta in volta dalle stesse persone elette dai cittadini per gestire al meglio l'amministrazione comunale, che dovrebbero sentire l'obbligo, morale e civile, di sostenere, prima di qualunque altro progetto, iniziative del genere. Ma dove siamo arrivati???”.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

FoggiaToday è in caricamento