Rifiuti Foggia, Tatarella: “Emergenza igienico-sanitaria come a Napoli”

“La situazione nelle borgate è da tempo fuori controllo. Sindaco e giunta intendono affidarsi ai miracoli di Raphael Rossi?”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Fabrizio Tatarella sull'emergenza rifiuti a Foggia - "Il re del Ponto Mitridate, sesto del suo nome, protagonista di un trentennio di guerre contro i romani, è famoso altresì per essersi reso immune ai veleni allenandosi ad ingerirle in quantità minime, con un processo che si chiama tuttora di “mitridizzazione”.

Ci pare che un tentativo del genere sia in atto in danno dei cittadini di foggia per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti. In attesa della scadenza dell’esercizio provvisorio, datata trentuno marzo, e malgrado il senso di responsabilità dei lavoratori della fallita azienda amica, si assiste ad uno stillicidio di disfunzioni che prese nel loro assieme configurano un’emergenza igienico-sanitaria di proporzioni apocalittiche, di quelle che abbiamo già visto in quel di Napoli e di Palermo.

La situazione nelle borgate è da tempo fuori controllo, il blocco della raccolta è frequente, i tempi di recupero una volta ripresa si fanno sempre più lunghi. Non sappiamo se il sindaco e la giunta intendano affidarsi ai miracoli di Raphael Rossi, o se davvero l’opzione mitridate è sull’agenda degli amministratori: ci piacerebbe che qualcuno ne parlasse, perché quelle due o tre cose che sappiamo sulla politica ci lasciano credere che dovrebbe occuparsi soprattutto di questo: se non di procurare benessere alla comunità, almeno di evitarne o mitigarne il malessere".

 

Torna su
FoggiaToday è in caricamento