Manfredonia, trivellazioni Tremiti: il Comune fa ricorso al Tar

il sindaco Angelo Riccardi e la Giunta Comunale hanno ratificato il ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del decreto n.126 del 29 marzo 2011, con cui il Ministero dell’Ambiente ha autorizzato la ricerca di idrocarburi a tredici miglia dalle Isole Tremiti

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Anche il Comune di Manfredonia ‘vede nero’ il futuro del Gargano se non si contrasta l’azione di ciechi cercatori di petrolio.

Per questo motivo nella mattinata di oggi, venerdì 17 giugno 2011, il sindaco Angelo Riccardi e la Giunta Comunale hanno ratificato il ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del decreto n.126 del 29 marzo 2011, con cui il Ministero dell’Ambiente ha autorizzato la ricerca di idrocarburi a tredici miglia dalle Isole Tremiti.

Un atto delittuoso, che non solo va contro ogni regola del buonsenso, ma contravviene a trattati internazionali e a norme poste a tutela dell’ambiente e del paesaggio”, ha dichiarato il primo cittadino di Manfredonia, schieratosi da subito in prima linea in questa battaglia, che lo vede affiancato ai sindaci degli altri Comuni garganici.

"Tutti insieme per dire no a questa insana aggressione al nostro territorio, che metterebbe in pericolo uno dei gioielli più preziosi dell’Adriatico. Le isole Tremiti custodiscono un tesoro di storia e leggende, dove un’antica cultura s’intreccia con maestosi pini marittimi e scogliere mozzafiato a picco su un mare di cristallo. Manfredonia, poi, ha un legame particolare con le isole Tremiti: secondo il mito, infatti, sia il centro sipontino sia l’arcipelago furono fondati da Diomede, l’eroe troiano che sulle sponde dell’Adriatico trovò fama e rispetto dopo lunghe peregrinazioni. Per molto tempo, inoltre, Manfredonia costituì l’unico collegamento delle isole con la terraferma, con la storica motonave ‘Daunia’ che faceva spola tra i due porti almeno fino a vent’anni fa" ricorda Angelo Riccardi.

Non ci lasceremo saccheggiare di tutto ciò. E per cosa, poi? Secondo le stime di alcuni esperti l’estrazione di petrolio nostrano riuscirebbe a frenare le importazioni per soli venti mesi. Venti mesi per compromettere un tesoro che migliaia di anni hanno plasmato per noi. E che noi vogliamo consegnare intatto ai nostri figli”, ha concluso il sindaco Riccardi.

 

Torna su
FoggiaToday è in caricamento