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Mercoledì, 10 Agosto 2022
Politica

Ricorso ordinanze, Landella replica: “Noi puntiamo ad innovare e a rivoluzionare”

Il sindaco di Foggia, replica al ricorso dei consiglieri De Pellegrino, Marasco e Russo al Ministero dei Trasporti, che ritengono "illegittime" le ordinanze per l'estensione dell'isola pedonale

Il ricorso al Ministero dei Trasporti presentato dai tre consiglieri di minoranza Alfonso De Pellegrino, Augusto Marasco e Pasquale Russo, non è passato inosservato. Questa mattina il sindaco di Foggia, attraverso una nota stampa, ha commentato il ricorso per l’annullamento, la revoca o la modifica delle ordinanze comunali (“illegittime”)che hanno cambiato la mobilità urbana con l’allargamento dell’isola pedonale a via Lanza e Piazza Giordano. Ordinanze che hanno spaccato in due la città, suscitando critiche ma anche apprezzamenti.

Per Landella i promotori del ricorso “che ha tutta l’aria dell’iniziativa propagandistica e che si qualifica come un atto di totale conservazione rispetto alle innovazioni che l’Amministrazione comunale sta provando a mettere in campo” non avrebbero compreso le sue dichiarazioni. Nel ribadire la natura provvisoria del provvedimento, il sindaco conferma “che l’intenzione di dare a questo allargamento carattere permanente appartiene alla volontà politica e non agli atti amministrativi. Mi fa specie che politici di così grande esperienza ignorino questa differenza sostanziale”.

Il sindaco annuncia che il Consiglio comunale sarà chiamato ad esaminare il Piano della Mobilità complessivo: “Giova ricordare che le ordinanze oggetto del ricorso sono state emanate proprio per monitorare la situazione e cogliere le criticità da correggere, cosa che faremo attraverso la delibera che la Giunta comunale approverà nei prossimi giorni. Successivamente, il Consiglio comunale sarà chiamato ad esaminare il Piano della Mobilità complessivo, di cui ovviamente faranno parte anche gli interventi che incidono sulle aree limitrofe la nuova Isola pedonale. Basta rileggere le mie dichiarazioni per rendersi conto che il percorso annunciato è stato sin dall’inizio esattamente quello di coinvolgere attivamente anche l’Assemblea consiliare. Non c’è alcuna competenza espropriata, dunque. Non c’è alcuna mortificazione istituzionale. Tra l’altro l’atteggiamento assunto da De Pellegrino, Marasco e Russo a me pare singolare e contraddittorio. Da un lato si afferma infatti di considerare l’allargamento dell’Isola pedonale un obiettivo condivisibile e positivo; dall’altro, però, si produce un ricorso che ha come dichiarato obiettivo l’annullamento delle ordinanze e, quindi, la riapertura al traffico di via Lanza”

Poi l’affondo ai tre consiglieri, accusati – per sensazione personale – di voler impedire l’aumento delle aree pedonali in città: “In questa vicenda, quindi, sono in campo due posizioni: la nostra, che punta a innovare e rivoluzionare; e quella di chi si oppone a tutto questo affinché le cose restino esattamente come erano fino a qualche anno fa”. E l’invito: “Si confrontino nel merito del Piano della Mobilità quando questo giungerà in Consiglio comunale, e ci forniscano un contributo operativo”.

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