Martedì, 16 Luglio 2024
Politica San Michele / Corso Giuseppe Garibaldi

Al via la revisione dello Statuto Comunale, Miranda: “E' obsoleto e fermo al 2001”

Dopo la rivoluzione legata alla convocazione del Consiglio tramite PEC, i prossimi atti riguarderanno lo Statuto del Comune e il Regolamento del Consiglio Comunale. Operazioni da concludersi in poche settimane

La presidenza del Consiglio Comunale prosegue nell’attività di modernizzazione del Comune e della massima Assemblea cittadina. Dopo la rivoluzione legata alla convocazione del Consiglio - eseguita esclusivamente attraverso la Posta Elettronica Certificata, con l’eliminazione del messo notificatore - e alla distribuzione della documentazione via web ai consiglieri, i prossimi atti riguarderanno lo Statuto del Comune e il Regolamento del Consiglio Comunale. La Commissione Regolamento (convocata e presieduta dal presidente del Consiglio comunale Luigi Miranda) ha iniziato ieri l’esame delle bozze del nuovo Statuto e del Regolamento del Consiglio Comunale.

“Uno Statuto obsoleto – ha commentato il Presidente Miranda – denso di richiami ad istituti ormai scomparsi, e che ha visto la sua ultima modifica le febbraio del 2001. La Commissione Regolamento ha iniziato l’esame delle bozze con molta energia, entrando nel vivo già alla prima riunione. Non procederemo a una modifica parziale, ma a una revisione completa e profonda, a partire da una bozza già approntata. Ritengo che i lavori della Commissione  possano concludersi entro poche settimane, ed essere quindi portati all’attenzione del Consiglio Comunale per l’approvazione definitiva”.

“Molte norme sono cambiate – prosegue Miranda – altre sono superate dall’intervento del legislatore. Basti pensare a istituti che non ci sono più, come i Consigli Circoscrizionali e il Difensore Civico, ad altri profondamente modificati. Lo Statuto attuale dedica decine di articoli a questi argomenti, che saranno decisamente cancellati. Esistono poi nuove realtà non comprese dallo Statuto, come il Consiglio Comunale dei Ragazzi, la Consulta dello Sport, la Consulta delle Pari Opportunità. È necessario che vengano inserite all’art. 47 dello Statuto Comunale, per poi definirne i relativi regolamenti”.

Lo stesso Regolamento del Consiglio Comunale ha bisogno di una revisione radicale, che renda veloci e al passo con i tempi i lavori dell’Aula e delle Commissioni. “Un insieme corposo e robusto di iniziative messe in campo in neanche due mesi di attività. Dopo la nuova organizzazione della convocazione del Consiglio e della diffusione della documentazione ai Consiglieri, procediamo con forza alla rivisitazione dello Statuto Comunale – la Carta fondamentale nella vita della Città – è necessaria per regolamentare tutti gli organismi e le strutture comunali, per dare nuovo slancio all’attività dell’Amministrazione,  e per avviare con decisione il Comune e il Consiglio Comunale di Foggia  sulla strada della innovazione e della efficienza”.

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