Russo risponde alle “chiacchiere da bar” di Di Fonso: “Ma voi dell’Udc che fate?”

Il segretario cittadino dell'Unione di Centro aveva chiesto le dimissioni del sindaco di Foggia. Ecco la risposta a firma del consigliere comunale di Forza Italia, Nicola Russo

Nicola Russo frena Massimiliano Di Fonso. Il consigliere comunale di maggioranza risponde alla richiesta di dimissioni del sindaco avanzata dal segretario cittadino dell’Unione di Centro, oltre all’invito fatto a maggioranza e opposizione di prendere in considerazione l’ipotesi di terminare in anticipo la consiliatura a firma di Landella: “Se il segretario cittadino dell'Unione di Centro avesse dato almeno una motivazione alla sua richiesta di dimissioni del sindaco di Foggia e dei consiglieri comunali, avremmo almeno potuto capire il senso della sua invettiva che a questo punto resta ignota”.

Prosegue il consigliere comunale: “Tuttavia visto che il soggetto in questione parla di mancato impegno per la città e per il territorio, ci piacerebbe sapere dov’erano lui, il suo partito ed il suo segretario provinciale, l'on. Angelo Cera, quando ci si batteva a difesa della Capitanata e cosa abbiano prodotto nelle sedi istituzionali, come il Parlamento italiano, negli ultimi anni su alcuni questioni molto importanti; dallo sblocco dei fondi per l'allungamento della pista dell'aeroporto "Gino Lisa" di Foggia, alla complessa vicenda della costruzione della linea dell'alta capacità ferroviaria che potrebbe bypassare la stazione del capoluogo dauno, dall’allungamento delle liste d’attesa negli ospedali locali per effettuare esami clinici di vitale importanza che creano mobilità passiva verso altre regioni fino al tema della Sicurezza, uno dei problemi maggiori che il territorio sta affrontando”.

LA CONTROREPLICA DI DI FONSO

Evidenzia l’esponente di Forza Italia: “Ci piacerebbe sapere, ad esempio, se l'UdC condivida o meno l'istituzione di una Direzione Investigativa Antimafia anche in provincia di Foggia e cosa abbia fatto per sollecitare il governo ad aggiornare le piante organiche delle forze di polizia per contrastare l'illegalità diffusa, che non si limiti ad una semplice interrogazione parlamentare giunta fuori tempo massimo e quando ormai il problema è esploso con tutta la sua pericolosità.

Conclude Nicola Russo: “Ecco quali sono i temi in agenda da affrontare con forza, possibilmente senza distinzioni politiche o proposte variegate che finirebbero per fare il gioco dei detrattori di questo territorio. Il resto sono chiacchiere da bar che non ci appassionano”

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