Discriminazione razziale? L’assessore non ci sta: “Operiamo per i più deboli e gli emarginati”

L’assessore alle Politiche Sociali, Erminia Roberto, respinge le accuse di Sciagura, Rizzi e Cislaghi fatte in merito allo scuolabus con annesso servizio di mediazione culturale

Erminia Roberto

L’assessore alle Politiche Sociali e vicesindaco di Foggia, Erminia Roberto, prova a far chiarezza sui collegamenti Ataf da Foggia ad Arpinova e viceversa, e sul trattamento riservato ai bimbi rom. “Il servizio per permettere ai bimbi di etnia rom di seguire con regolarità l’attività scolastica è attivo da più dieci anni, finalizzato alla loro piena integrazione, al punto da essere finanziato interamente dall’Amministrazione Comunale, con l’utilizzo di un autobus Ataf capiente e senza limiti di età: è stato ed è tuttora utilizzato anche da sessanta bambini. Questo servizio è di pertinenza dell’assessorato da me diretto”

Aggiunte l’assessore Roberto: “Il servizio Scuolabus per chi vive nelle borgate, nelle frazioni periferiche, nelle campagne limitrofe al capoluogo è invece gestito direttamente dall’assessorato alla Pubblica Istruzione, con modalità differenti:  è un servizio a pagamento in base alle fasce di reddito, su iscrizione da parte dei genitori, dedicato a bambini e adolescenti fino ad una determinata età. Tale servizio è riservato ad un numero massimo di 20 fruitori, poiché l’automezzo impiegato è di dimensioni e portata più ridotta”

Per Roberto, quindi, non ci sarebbe “nessuna discriminazione, nessun apartheid”, ma “semplicemente due assessorati diversi che curano servizi diversi per modalità e fruizione”. E, prosegue, “allo stesso modo l’assessorato alle Politiche Sociali non può essere considerato responsabile delle condizioni igieniche e dello stato in cui versa il Campo Nomadi di Arpinova: la sua azione è limitata alla verifica ed ai controlli, nonché alle segnalazioni agli altri assessorati e organi di pertinenza”

Roberto si difende dalle accuse: “L’assessorato alle Politiche Sociali, nella mia persona in primo luogo, e per tutelare la professionalità e la dignità di quanti quotidianamente sono impegnati in un’azione meritoria,  e spesso ignorata, per affrontare gravi situazioni di disagio diffuso e per la crescita della sensibilità e solidarietà nella nostra Comunità, non intende continuare ad essere considerato un facile bersaglio di critiche ingenerose e prive di qualsiasi fondamento.”

Il vicesindaco e delegato alle Politiche Sociali conclude: “Il mio assessorato ha sempre operato in difesa dei più deboli e degli emarginati e continuerà a farlo con impegno e con la consapevolezza di svolgere un ruolo determinante e significativo verso gli strati sociali meno abbienti della nostra città. E’ questo per altro è un obiettivo dell’Amministrazione Comunale e del sindaco Landella, il cui generoso sostegno all’azione dell’assessorato costituisce uno stimolo a fare sempre di più e sempre meglio”

 

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