Carta Canta, il modello "tra la gente" di Pezzano per il riscatto della Capitanata: "Servono cambio di passo e di volti"

Candidato al Consiglio regionale della Puglia nella lista Con, la civica a sostegno di Michele Emiliano, l'ex vice sindaco sta portando in giro il virtuoso sistema di reti e servizi nato quand'era assessore

Rino Pezzano con Angelo Riccardi e Lucia Trigiani

Il welfare è il suo cavallo di battaglia. Rino Pezzano vuole esportare il modello Cerignola e replicarlo a livello regionale. Candidato nella lista 'Con', la civica a sostegno di Michele Emiliano, declina nella campagna elettorale i concetti che hanno animato la sua esperienza amministrativa, tradotti in progetti nati quand'era vice sindaco e assessore alle Politiche Sociali di Cerignola e aveva costruito un sistema di reti e servizi in favore dei più deboli in tutto l'Ambito Territoriale. Carta canta, come recita il suo slogan. "Sto cercando di portare in giro quello che abbiamo realizzato a Cerignola e nei Cinque Reali Siti, in un territorio di 100mila abitanti, pari a un sesto della provincia di Foggia, per utilizzarlo come modello da imitare e come base di lavoro rispetto al mio impegno qualora fossi eletto consigliere regionale", spiega Pezzano all'indomani di un incontro proprio con il terzo settore.

Da sempre ha i piedi per terra, non ha mai perso il contatto con i cittadini anche quando ha ricoperto ruoli di responsabilità. "Sono convinto che stare tra la gente e toccare con mano i problemi della propria comunità ti aiuti ad amministrare meglio. Non si può amministrare chiudendosi nelle stanze di un palazzo. Il rapporto con i cittadini è fondamentale".

Viaggia in tandem con Angelo Riccardi, ormai inseparabili amici. L'ex sindaco di Manfredonia ha scelto di fare un passo di lato e rinunciare alle sue ambizioni per sostenere in ticket Rino Pezzano e Lucia Trigiani, ex consigliera comunale del centro sipontino, anche lei fuoriuscita dal Pd. È un tridente espressione di due città distanti poco più di 40 chilometri e accomunate dallo stesso destino.

Cerignola e Manfredonia, oggi commissariate, andranno al voto nel 2021. Si intreccia anche la partita delle Comunali?

È una partita dei territori. Al netto di quello che è accaduto e del perché, sono due comunità molto penalizzate, anche alla luce dell’operato delle due commissioni straordinarie. Al danno si è aggiunta la beffa. Oggi non sono amministrate, sono abbandonate a loro stesse. L’obiettivo è quello di ripartire da questa parte di territorio che è stata deturpata, denigrata e offesa.

Lei fa campagna elettorale con Lucia Trigiani sull'asse, appunto, Manfredonia-Cerignola.

Con Lucia Trigiani è un connubio di determinazione e di esperienza. È stata consigliere comunale, lo ha fatto egregiamente e con un cospicuo numero di consensi. È un’accoppiata convinta di due territori che vogliono riscattarsi e, secondo me, fatta di due amministratori che hanno dimostrato il loro valore sul campo. A questo si aggiunge l'esperienza, la competenza, la determinazione e la capacità di un amministratore come Angelo Riccardi che ha sempre dimostrato le proprie capacità, in tutti i ruoli che ha ricoperto.

Pezzano, il desiderio di riscatto accomuna le due città che rappresentate. Vale anche per il resto della Capitanata?

È il tema dei temi: è una provincia abbandonata, soprattutto da chi ci ha rappresentato. Se è in queste condizioni ormai da sempre è per la scarsa attenzione alle problematiche del territorio da parte dei consiglieri regionali che ci hanno rappresentato sino ad oggi. Ci vuole un cambio di passo e un cambio di volti.

Abbinato al welfare c'è il tema della sanità. Qual è in questo caso il modello?

Oltre al tema del riordino ospedaliero, bisogna rivedere l’approccio nei confronti degli utenti da parte di chi è deputato a organizzare questi servizi e a fornirli. C’è troppa distanza con i cittadini. Entri in una struttura sanitaria e lo percepisci, invece secondo me dovremmo cambiare proprio il modo di concepire questo rapporto. E serve una maggiore attenzione da parte della politica rispetto a quelli che sono i comportamenti di chi opera in quel settore. 

Traducendo, vuole portare in Regione anche un po’ più di sensibilità? 

Sensibilità e attenzione verso chi è indietro perché io sono sempre stato convinto - e l’ho applicato durante la mia esperienza amministrativa - che una comunità con un divario enorme viaggia a doppia velocità e quindi non riesce ad andare avanti. Accorciare le distanze e cercare di avvicinare chi sta indietro a chi vive in una condizione agiata, dà la possibilità ad una comunità di accelerare, anche nei percorsi di sviluppo e di crescita del territorio. Bisogna aiutare chi sta indietro a ridurre le distanze.

Carta Canta appunto?

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Si, è il mio slogan e lo porto in giro come modello da imitare e come base di lavoro rispetto al mio impegno qualora fossi eletto consigliere regionale

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni Regionali Puglia: i risultati in diretta

  • Attimi di paura in via Monfalcone: aggrediti agenti della Locale, per aver chiesto di abbassare il volume della musica

  • Foggia fa il botto di consiglieri regionali: ecco i nomi dei 'Magnifici 10' che rappresenteranno la Capitanata in Puglia

  • Tragedia sulle strade del Gargano: morto motociclista di 31 anni, impatto fatale con un'auto

  • Chi potrebbe andare a Bari: ok Piemontese e Tutolo. Incertezza nel centrodestra, in bilico anche Rosa Barone

  • Elicottero sorvola Foggia: raffica di perquisizioni, forze dell'ordine a caccia di armi e droga

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento