Conte non è bastato, in Puglia i cinquestelle non correranno col PD di Emiliano: passa la linea di Laricchia

Il Movimento 5 Stelle in Puglia non correrà con il PD a sostegno di Michele Emiliano. Vito Crimi ribadisce il no. Endorsement di Di Battista a Laricchia: "Donna eccezionale". Nardella (PD) d'accordo così

Antonella Laricchia

Conte non è bastato, in Puglia passa la linea di Laricchia. Non ci sono più dubbi, salvo clamorose decisioni dell'ultima ora, PD e M5S in Puglia correrrano da soli. I primi proveranno a trainare la coalizione a sostegno di Michele Emiliano, i pentastellati a tentare il colpaccio con la caparbia Antonella Laricchia, la consigliera regionale e candidata presidente sulla quale Alessandro Di Battista ha espresso apprezzamenti per la tenacia con la quale la leader del movimento in Puglia ha respinto finanche gli ultimi tentativi del premier Conte di convincerla a fare un passo indietro. "Io non piego la testa", aveva risposto tra le righe Laricchia al presidente del Consiglio dei Ministri. "Sei una donna eccezionale. Ti ho sempre stimata ma non pensavo fossi coraggiosa a tal punto".

E passa anche la linea Crimi. Il capo politico del movimento in un'intervista al Corriere della Sera ha messo la parola fine alla possibilità di correre al fianco del presidente uscente: "Non si tratta di sprecare una occasione, perché non c'è, altrimenti l'avremmo colta al volo. Dove abbiamo fatto opposizione fino a ieri è difficile immaginare un percorso insieme".

In realtà, ha spiegato Vito Crimi, "la questione è chiusa da tempo" perché in Puglia "abbiamo fatto un'opposizione ferma e un'alleanza non è fattibile". Sugli strascichi di una eventuale sconfitta, l'esponente storico dei cinquestelle non ha dubbi: "Sarebbe il PD a perdere e in tal caso dovrebbe farsi una domanda su come hanno governato finora. Avrebbero dovuto darci retta prima".

Dello stesso avviso è la senatrice del M5S Barbara Lezzi: "In Puglia non ci sono tavoli a cui sedersi, proprio perché, come dice il presidente Conte, il bene dei cittadini è al di sopra di tutto. E il bene per i cittadini è il cambiamento che solo Antonella Laricchia e il MoVimento 5 Stelle possono garantire. A livello nazionale si devono fare alleanze per poter governare, a livello regionale il candidato presidente (non le numerose liste) che ha anche un solo voto in più ha la maggioranza per governare. E tutti noi lavoriamo affinché sia Antonella Laricchia a prendere quel voto in più".

Anche tra i dem c'è chi ritiene che in questa fase sia giusto che ciascuno vada per la propria strada. E' il sindaco di Firenze, originario di San Marco in Lamis, Dario Nardella: "L'idea di insistere in questo matrimonio tra Pd e M5S è frutto della tattica" ma "è una cosa talmente complessa e seria che andrebbe discussa con iscritti ed elettori nei territori: non è che si può tirar fuori all'ultimo momento solo perchè ci sono le elezioni" ha ribadito a 'Radio Bruno'. 

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