Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Soli contro le grandi armate". La Foggia dei cinquestelle contro Fitto ed Emiliano ci crede: "Possiamo farcela"

A Foggia comizio finale della candidata alla presidenza della Regione Puglia Antonella Laricchia con la partecipazione del viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Cancelleri e del sottosegretario Traversi

 

"Questa è l'unica piazza davvero libera". È l'europarlamentare M5S Mario Furore a marcare la differenza e a sparare su Lega e Pd dallo stesso palco calcato il giorno prima da Matteo Salvini. Sono gli ultimi sforzi, i portavoce non si risparmiano e gasano il popolo che vuole una donna alla guida della Regione Puglia: Antonella Laricchia. Per sostenerla arrivano a Foggia, al comizio finale, il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Giancarlo Cancelleri e il sottosegretario Roberto Traversi.

Il Movimento è l'unico, fin qui, a misurare la temperatura ai varchi, oltre ad adottare tutte le altre misure anti-Covid. Sotto il Teatro Giordano è sempre più alta. È incontenibile anche il senatore Marco Pellegrini: "Noi facciamo esattamente quello che ci impegniamo a fare e voi dovreste dare fiducia a chi ha credibilità e dimostrato con i fatti di essere una persona affidabile", dirà alla sua città in un intervento appassionato.

"Antonella vi chiede di diventare amministratori delegati della vostra vita, imprenditori del vostro futuro, per cui quella ics nella cabina elettorale sarà la firma di un contratto di cittadinanza attiva. Un presidente della Regione del genere non si chiude in un palazzo - il viceministro Cancelleri, applauditissimo, è l'anima della festa - Tutti dicono: la mia amministrazione farà del palazzo della Regione un palazzo di vetro. È vero, li vediamo da fuori, il problema è che si dimenticano di farci la porta e quindi non ci abbiamo mai potuto parlare con questa gente. Noi il palazzo lo vogliamo mantenere di solidi mattoni però vogliamo spalancare le porte e le finestre per far uscire quel puzzo di compromesso morale che li ha contraddistinti in tutti questi anni di amministrazione poco trasparente". È perfettamente consapevole di quanto sia difficile la battaglia in Puglia: "Da soli contro le grandi armate non è mai facile". L'europarlamentare Furore avverte e chiarisce, per chi non lo avesse capito: "È una partita a tre".

In apertura, i candidati della lista targata M5S e della civica Puglia Futura si sono presentati alla città, in una staffetta. "La lista del movimento 5 Stelle è alleata della società civile", ci tiene a rimarcarlo, con orgoglio, Antonella Laricchia descrivendo la sua squadra, e "non ci sono vecchi volponi della politica che si mascherano da lista civica".  Per niente stanca, all'ultimo appello ammette che "è stata una campagna elettorale intensa, sarà imprevedibile".

E non esiste una fronda. "Non ci sono persone che hanno annunciato il voto disgiunto nel Movimento. Quei tre che già da tempo hanno dimostrato di essere dei traditori degli elettori sono perfettamente compatibili con la squadra di Michele Emiliano".

Capitolo chiuso. Ora "la Puglia ha un'opportunità di cambiamento". I pugliesi "sono gli unici artefici del loro destino, devono prendere in mano la propria regione e smettere di lasciare che sia sempre la solita vecchia politica a decidere per loro".

Potrebbe Interessarti

Torna su
FoggiaToday è in caricamento