"I partiti rinuncino al puzzo delle preferenze comprate". De Martino (Lega). "Indagine della Procura segni l'anno zero"

Il capogruppo della Lega al Comune di Foggia interviene sulla presunta compravendita di voti alle ultime elezioni regionali. "È un ennesimo campanello d’allarme per tutta la classe politica"

Salvatore de Martino

"Oggi sarebbe d’obbligo da parte delle coalizioni e dei partiti aprire una riflessione seria sulla scelta delle candidature e della classe dirigente che si propone all’elettorato". Lo afferma il capogruppo della Lega al Comune di Foggia Salvatore de Martino alla luce dell'indagine della procura, della digos e della polizia postale sulla presunta compravendita di voti alle ultime elezioni regionali. "È un ennesimo campanello d’allarme per tutta la classe politica della città e della provincia di Foggia e che dovrebbe investire anche i vertici regionali e nazionali dei partiti". Seppur nel rispetto del principio di non colpevolezza degli indagati, osserva come, a differenza delle voci dell'anno scorso, questa volta l'indagine sia già un dato di fatto.

"I partiti, in un impeto di coraggio, dovrebbero rinunciare a questi presunti ‘signori delle preferenze comprate’ - afferma il consigliere comunale della Lega - dovrebbero rinunciare a personale politico che spesse volte risulta impreparato e senza alcuna base per poter rappresentare al meglio una città come Foggia. Chi è preposto alla composizione delle liste elettorali deve rinunciare al puzzo di preferenze inquinate da elementi di reato".

In un amarcord torna indietro di più di 20 anni quando si affacciava per la prima volta in una sezione di partito (all'epoca era Alleanza Nazionale) e a quei tempi i partiti si occupavano del percorso di formazione della classe politica. Suggerisce di ripartire da lì, "per reagire a questo continuo livellamento verso il basso della qualità della rappresentanza, che va a discapito della qualità dei consessi che decidono il presente della nostra Foggia ed il futuro della città in cui spero possano vivere i nostri figli.  Ecco perché l’anno scorso lanciammo con alcuni amici come hashtag della nostra campagna elettorale 'perbene'. Non per affermare una superiorità morale, come qualcuno erroneamente aveva pensato, ma per risvegliare le coscienze, per affermare un modello di fare politica che ci sforziamo di portare avanti".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

È un modello che innanzitutto, rifiuta "ogni contiguità con ambienti delinquenziali. L’indagine della procura - conclude de Martino - dovrebbe segnare l’anno zero rispetto alla quale far suonare la sveglia e scatenare una reazione immediata e forte in tutti i partiti e le coalizioni".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Virus più sfuggente, in Puglia "il tracciamento salta" ma il sistema sanitario regge: non si escludono singoli lockdown

  • Covid, verso il nuovo Dpcm: coprifuoco tra le 22 e 23. Rischiano la chiusura parrucchieri, estetisti, cinema e teatro

  • "Che ore sono?", poi scatta la violenza: in cinque aggrediscono ragazzo in centro. "Togli la mascherina quando parli con noi"

  • In serata il nuovo Dpcm Conte: stretta sulla movida e ipotesi coprifuoco. A rischio sport dilettantisti, cinema e teatro

  • Coronavirus, quattro 'zone rosse' e 5 amaranto in Capitanata. Focolai rsa e covid-positivi in più della metà dei comuni

  • Coronavirus: sfondata quota 350 contagiati in un giorno in Puglia. I nuovi positivi in Capitanata sono 89

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento