"Gargano dimenticato in questi anni". Piemontese 'corregge' Fitto: "Con lui non esisteva, non sa dove si trova"

Le dichiarazioni rilasciate dal candidato presidente del centrodestra non sono andate giù all'assessore regionale che ha replicato con "numeri e fatti concreti", passando in rassegna tutti i principali interventi

Raffaele Fitto e Raffaele Piemontese

La sintesi delle dichiarazioni di Raffaele Fitto e Raffaele Piemontese esprime lo scontro tra i due opposti schieramenti, il terreno è il Gargano. "Terra straordinaria, dimenticata in questi anni. Abbiamo le idee chiare su come creare opportunità qui per i nostri giovani", ha detto in buona sostanza il candidato presidente del centrodestra. "Il Gargano conta come non ha mai contato: è la realtà dei fatti a smentire le passeggiate di Fitto e a contrastare il rischio che si torni indietro di 20 anni", ha replicato l'assessore regionale uscente al Bilancio e alla Programmazione unitaria e candidato del Pd alle prossime elezioni.

A innescare il botta e risposta è il tour dell'europarlamentare di Maglie che ha parlato di "posti splendidi, meravigliosi, unici nel loro genere che hanno bisogno di essere valorizzati. In 15 anni di centrosinistra alla guida della Regione - ha detto ieri Fitto - non è stato fatto assolutamente nulla per questo territorio: non un’infrastruttura degna di questo nome, per cercare di 'avvicinare' il Gargano al resto della Puglia, dell’Italia e del mondo. Male anche sul fronte dei servizi e delle politiche di promozione territoriale, sebbene qui ci sia un enorme potenziale. Il Gargano è una miniera di opportunità soprattutto per i nostri giovani, oggi costretti a fare le valige alla ricerca di un’occupazione. Noi vogliamo immaginare il loro futuro nella loro terra, qui, e lo faremo con la forza delle nostre idee e la serietà del nostro impegno”.

Piemontese non se la tiene e parte alla carica per correggere il leader del centrodestra, tirando fuori "numeri e fatti concreti", che dimostrano quanto il Gargano abbia contato nel governo e negli investimenti regionali. "Con Fitto semplicemente non esisteva, come non esisteva la Puglia e la sua identità oggi forte e riconosciuta in tutto il mondo. Io non so quanto sia stato lungo il giro che hanno fatto fare ieri a Fitto, facendogli scoprire questo pezzo della Puglia - aggiunge Piemontese - di sicuro solo uno che non sa dove si trova può dire cose smentite dai fatti, contraddette da quello che dice la gente, da quello che sanno i sindaci di ogni colore politico, da quello che hanno sperimentato i tecnici delle amministrazioni locali che hanno fatto progetti e indetto gare, da quello che hanno sperimentato gli imprenditori e i lavoratori del settore turistico che sanno di essere stati privilegiati dalle scelte dei vacanzieri anche in questa durissima estate segnata dal Covid19. Mentre ieri passeggiava nel porto turistico di Rodi Garganico, hanno riferito a Fitto che la Regione Puglia governata da Michele Emiliano ha resuscitato quell’infrastruttura che oggi ha ripreso a funzionare e ci ha investito sopra 5 milioni e mezzo di euro per potenziarla ulteriormente? - chiede provocatoriamente l’assessore e consigliere regionale del Partito Democratico - Mentre camminava a Siponto, gli hanno fatto vedere l’acqua del mare che ha sorpreso tutti questa estate e detto che è così bella e pulita perché abbiamo investito 5 milioni e 400 mila euro per il potenziamento e l’adeguamento delle reti idriche e fognarie e dei sistemi depurativi a Manfredonia?”. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

L'assessore regionale passa in rassegna le principali iniziative di promozione del territorio, a partire dalla Borsa Internazionale del Turismo di Milano di febbraio, dove "il Gargano è stato la star dell’offerta turistica nazionale". Elenca operazioni di "impatto mondiale" come il Giro d'Italia che tornerà il 10 ottobre. "Se Fitto pensa siano solo biciclette, consideri che, su Rai2, c’erano un milione e mezzo di persone davanti alla tv, con un picco di 2 milioni e 189 mila spettatori, mentre la carovana attraversava il nostro Gargano per arrivare al traguardo di via Montesanto, per la prima volta nel cuore di Peschici, in cui stavamo io e il presidente Michele Emiliano". E poi ricorda il concerto di Max Gazzè e la sua orchestra ai piedi del Pizzomunno di Vieste. Nel novero degli interventi, ci sono 424 milioni - che dettaglia - per il dissesto idrogeologico, la viabilità, la sicurezza scolastica, i sistemi di depurazione e le reti fognarie. "È semplicemente impossibile un paragone con il Gargano e la Puglia ai tempi di Fitto - ha affermato Piemotese - impossibile tornare indietro di vent’anni per chi come me vive in questa terra e non ci transita solo per stringere qualche mano per una mezzoretta”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Ultima ora: rinvenuto cadavere di un uomo

  • Francesco è "grave ma stabile", altre ferite compatibili con un'arma da taglio: è caccia agli autori della violenta rapina

  • Salvini contestato a San Giovanni, replica ai fischi e al coro "scemo, scemo": "Mia figlia di 7 anni più evoluta di voi"

  • Ultima ora: violenta rapina in un bar di Foggia

  • È morto Rocco Augelli

  • Paura sulla Statale 16: auto con due bambini a bordo finisce fuori strada, l'incidente tra Foggia e San Severo

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
FoggiaToday è in caricamento