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Aria di centrodestra a Manfredonia. Bordo: "Il PD si è difeso bene". Campo aperto a una nuova classe dirigente

Il riconfermato consigliere regionale Paolo Campo e il deputato Michele Bordo analizzano il voto nel centro sipontino anche in vista delle prossime elezioni amministrative nel comune attualmente commissariato

 

A Manfredonia quest'anno, per la prima volta, alle elezioni regionali ha vinto il centrodestra. Un risultato storico, senza precedenti. Non era mai successo, del resto era considerata una piccola roccaforte del centrosinistra. Bisogna tornare indietro di trent'anni, nel 1990, per trovare la Democrazia Cristiana, tallonata però dal Partito Comunista e dal Psi.

"Era nell'aria", commenta all'indomani il deputato del Pd Michele Bordo. "Sapevamo che la partita non sarebbe stata per niente facile. Conoscono tutti le difficoltà che la città sta vivendo per i problemi che ha avuto la vecchia amministrazione di centrosinistra".

Ha vinto Raffaele Fitto, con il 46,44% pari a 11.263 voti. Questa volta Michele Emiliano ha raggiunto il 32,36% pari a 7.849 voti. Forza Italia è il primo partito in città, con il 20,44%, e di Manfredonia è l'eletto Giandiego Gatta che ha totalizzato 9.972 di cui 3.672 nella sua città. Il Pd è il secondo partito, con il 16,36%. È un punto di partenza per Bordo: "Credo che il centrosinistra e il Partito Democratico si siano difesi bene. Il Pd ha tenuto, ha riconfermato il consigliere regionale Paolo Campo: questo risultato è la premessa per ripartire, tornare a vincere e ridare il protagonismo che Manfredonia merita nel panorama provinciale, regionale e del Mezzogiorno".

La partita delle Regionali si intreccia inevitabilmente con quella delle elezioni amministrative alle porte nella città commissariata perché il Consiglio comunale è stato sciolto per mafia. Si vota nel 2021. "Sappiamo quanto sia difficile il lavoro che abbiamo di fronte nei prossimi mesi ma siamo a lavoro per costruire un'alleanza nuova, rinnovata, di centrosinistra, aperta al civismo, a personalità che a Manfredonia fortunatamente ci sono - afferma il deputato Pd - Ci sono tutte le condizioni per lavorare bene".

Paolo Campo, rieletto consigliere regionale con 4.299 voti (2.182 presi a Manfredonia), ha un'idea di come ricostruire il centrosinistra: "Questa campagna elettorale ha fatto emergere la voglia di protagonismo. Bisogna mettere a frutto questa energia, dopodiché bisogna lanciare una proposta aperta che parta dai bisogni veri della città. C'è bisogno di una classe dirigente nuova, motivata, che sappia parlare ai nuovi bisogni della città. C'è un grande lavoro da fare ma uno spazio enorme per il centrosinistra".

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