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Michele Emiliano, foto Ansa

Michele Emiliano, foto Ansa

Porta in faccia, il Movimento fa vedere le stelle a Emiliano

Vito Crimi spegne le speranze di Michele Emiliano. Il capo politico del Movimento 5 Stelle boccia il governo uscente e conferma Antonella Laricchia candidato presidente. Il ministro Boccia: "Vi aspettiamo dopo il voto"

Il capo politico del Movimento 5 Stelle chiude la porta dell'alleanza a Michele Emiliano, che pure aveva fatto intendere che la prossima settimana PD e Cinquestelle si sarebbero uniti in matrimonio anche in Puglia.

A onor del vero il candidato presidente non aveva escluso un accordo post regionali. Ergo, non necessariamente prima. Durante la visita sul Gargano a Vieste, aveva messo le mani avanti e sollecitato il popolo grillino a non disperdere il voto, a puntare sulla continuità, con la promessa di un accordo s'intende.

Prima non se ne farà nulla. Ieri la doccia fredda, il post di Vito Crimi è la pietra tombale alla speranza di un'alleanza. Ipotesi, questa, mai presa in considerazione dalla candidata presidente Antonella Laricchia.

L'endorsement del capo politico del partito su Facebook alla leader in Puglia del movimento è di quelli che non lasciano spazio ad interpretazione alcuna, con l'aggravante delle critiche di Crimi all'operato del governo regionale uscente.

Il posto di Vito Crimi pro Antonella Laricchia

"La Puglia ha bisogno di un cambiamento vero. Non il solito valzer fra partiti di destra e sinistra che si scambiano poltrone senza cambiare nulla, ma una reale inversione di rotta, che consenta a questa meravigliosa regione di valorizzare appieno le sue bellezze naturali e le sue risorse, e di liberare le sue immense potenzialità per venire finalmente incontro alle esigenze dei cittadini. Antonella Laricchia è la candidata presidente del Movimento 5 Stelle Puglia alle prossime elezioni regionali. Ed è la giusta, consapevole e preparata guida che serve ora alla comunità pugliese per uscire dal buio in cui anni di malagestione e di amministratori incapaci l'hanno confinata. Dopo 5 anni di battaglie in consiglio regionale, condotte sempre in difesa dei diritti della sua terra e dei suoi cittadini, Antonella ha maturato un'esperienza profonda e ricchissima. Un'esperienza fatta di ascolto e di elaborazione di proposte concrete, che sommata alla grande forza d'animo che da sempre l'accompagna può portare ad importanti risultati per la Puglia. A partire da quella sanità pubblica logorata dalle inefficienze, che è nostro dovere ricostruire attraverso una gestione che sia davvero pubblica, trasparente, partecipata, e che sappia investire risorse e competenze nei territori e nella dimensione locale. Il contatto diretto con i cittadini e con le difficoltà che vivono ogni giorno non è mai mancato, e diventerà un valore aggiunto ancor più determinante nella risoluzione delle carenze e dei problemi. Forza Antonella, insieme possiamo riuscirci. Possiamo portare un aiuto concreto e ridare dignità a tutti i pugliesi, che da troppo tempo sono lasciati soli a fare i conti con un futuro che non c'è. Quel futuro può costruirlo solo il MoVimento 5 Stelle, insieme a tutti i cittadini. Ci impegneremo al massimo per dare finalmente a questa terra la forza per rialzarsi in piedi e ricominciare a correre"

Che Crimi non scherza, lo ha capito anche il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie. A Gioia del Colle, in occasione della prima serata della 23esima edizione del Magna Grecia Awards & Fest, Francesco Boccia incassa il colpo ma non demorde del tutto: "Vi aspetteremo anche dopo il voto".

No alleanza PD-M5S, il commento di Boccia

"Noi ricercheremo sempre l’alleanza con il M5S, perché crediamo in un progetto a lungo termine. Non abbiamo dato vita al governo nazionale per fare una cosa speculare all’alleanza gialloverde, ma diametralmente opposta. L’alleanza giallorossa è nata per rafforzare l’Italia in Europa e per dare una nuova anima sociale a un Paese in grado di garantire diritti universali in un mondo moderno e aperto. Le Regioni non sono sganciate dal governo nazionale e non basta criticare, serve il coraggio della responsabilità. La speranza, come diceva Sant’Agostino, ha due figli: lo sdegno e il coraggio. E il coraggio in questo caso ci serve tanto e per cambiare le cose. Noi aspetteremo, abbiamo pazienza. Aspetteremo il M5S anche dopo il voto e se i gruppi dirigenti non dovessero comprendere in tempo le ragioni di un’alleanza che va oltre le ambizioni dei singoli, per rispetto dei loro elettori, li aspetteremo in ogni caso.

Vogliamo governare la Puglia con gli stessi valori con i quali Nichi Vendola prima e Michele Emiliano poi, con successo l’hanno cambiata rispetto al passato, rendendola una delle Regioni più belle e accoglienti d’Europa. La Puglia di questi 15 anni è diventata un modello per tutto il mezzogiorno. Ora è il tempo della transizione energetica, dell’Ilva decarbonizzata, dei diritti e dello sviluppo sostenibile. Possiamo farlo insieme. Noi lo faremo e abbiamo già dimostrato di poterlo fare"

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