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Una firma contro l’indifferenza: i radicali chiedono al Comune di adottare il P.E.B.A.

La proposta dell'associazione "Mariateresa di Lascia", che chiede all'Amministrazione comunale attenzione sull'annosa questione delle barriere architettoniche: "Interventi falliti, serve reale pianificazione delle risorse pubbliche"

Da oltre un anno l'Associazione radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia” chiede che anche la città di Foggia, in adempimento degli obblighi di legge espressamente previsti per l'Amministrazione comunale, adotti il P.E.B.A., Piano per l'Eliminazione delle Barriere Architettoniche.

Per chi ancora non lo conoscesse, il P.E.B.A. è lo strumento attraverso il quale l'Amministrazione comunale è in grado di rilevare, classificare tutte le barriere architettoniche presenti negli spazi pubblici cittadini e soprattutto individuare in modo organico le modalità e le risorse necessarie per la loro definitiva eliminazione. Già un anno fa l’Associazione radicale di Foggia “Mariateresa di Lascia” si mostrò particolarmente attenta al problema, proponendo la mappatura delle barriere, coinvolgendo la comunità attraverso la campagna “Adotta una barriera”.

Da allora l’Associazione “Mariateresa di Lascia” chiede che anche a Foggia sia adottato da parte dell’Amministrazione comunale il P.E.B.A. “Ancora oggi la città di Foggia si è dimostrata incapace di porre le giuste contromisure al fenomeno delle barriere architettoniche”.

A distanza di un anno, l’associazione radicale ha deciso di organizzare una petizione per chiedere l’abbattimento delle barriere architettoniche. Una firma contro l’indifferenza: “Il fallimento degli interventi compiuti fino ad oggi, che ci consegnano una città con spazi pubblici e servizi in molti casi inaccessibili, dimostrano come soltanto attraverso una reale e seria pianificazione ed un'ottimizzazione dell'uso delle risorse pubbliche, sarà possibile eliminare le barriere architettoniche per rendere accessibile la nostra città, garantendo il pieno godimento dei diritti e delle libertà da parte delle persone con diversa abilità”, afferma il segretario Norberto Guerriero.

Una raccolta firma resasi necessaria a causa degli appelli rimasti inascoltati: “Nonostante l'Amministrazione comunale sia stata ripetutamente sollecitata ad adempiere tali obblighi di legge, ancora oggi il P.E.B.A. rimane una chimera per la città di Foggia. Quotidiane ed inaccettabili sono le discriminazioni che subiscono i cittadini diversamente abili, vittime dell'indifferenza diffusa.

I diritti e la dignità di ciascuna persona non possono attendere il tempo di una politica troppe volte assente. Dinanzi all'inerzia dell'Amministrazione e delle istituzioni comunali, invitiamo tutte le cittadine e i cittadini di Foggia a sottoscrivere la Petizione pubblica sul PEBA, da noi promossa, ed indirizzata al Sindaco Dott. Franco Landella. Chiediamo il rispetto della legge affinché una reale ed effettiva politica d'inclusione sia posta al centro dell'azione amministrativa e non rimanga una mera dichiarazione d'intenti”.

Tavoli di raccolta saranno allestiti nell’area pedonale nelle prossime settimane. Per gli interessati, sarà possibile appoggiare la petizione anche online sul sito charge.org.

Per informazioni e contatti associazionedilascia@gmail.com oppure la pagina facebook: associazione radicale mariateresa di Lascia  

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