Questo è il mio paese dà lustro al Palazzo della Bella, ma che ne sarà del suo futuro?

Pino Lonigro chiedo al governo regionale di attivarsi al fine di trovare dei finanziamenti che possano scongiurare l’eutanasia di un patrimonio culturale e artistico

Il Palazzo della Bella

Il ‘Palazzo della Bella’ di Vico del Gargano, teatro delle scene di ‘Questo è il mio paese’ – fiction con Violante e Michele Placido andato in onda su Rai 1 - è un patrimonio da tutelare. A sottolinearlo è il consigliere regionale di Foggia, Pino Lonigro: “L’Italia intera ha potuto apprezzare le bellezze delle cittadine e delle coste garganiche. Nelle successive puntate ammireranno anche il monumento più significativo, di interesse artistico e storico di Vico del Gargano: ‘Palazzo della Bella’. Un gioiello straordinario, che purtroppo, una volta spenti i riflettori della fiction, tornerà nell’ombra e nel decadimento, se non si interviene presto”.

Per il presidente della seconda commissione “il palazzo va preservato e ristrutturato, attraverso finanziamenti pubblici che finora non ha ottenuto. L’immobile - ancora di proprietà della disciolta Comunità Montana del Gargano - non ha potuto partecipare all’avviso pubblico per il finanziamento di interventi di recupero, restauro e valorizzazione di beni culturali immobili e mobili di interesse artistico e storico. Il bando, infatti era riservato ai soli immobili di proprietà di comuni, province e città metropolitane”.

Lonigro ricorda come ad agosto inoltrò un’interrogazione all’assessore regionale alla Cultura chiedendo la sospensione dell’avviso pubblico, per una soluzione che consentisse di estendere il bando anche agli immobili storico-artistici di proprietà delle disciolte Comunità Montane: “Purtroppo a distanza di molti mesi la situazione non è cambiata. L’immobile, come comunicato in data 21 ottobre dal commissario liquidatore unico, dott. Giuseppe Marotta, è ancora di proprietà della Comunità Montana del Gargano, dal momento che non sono state completate le procedure di trasferimento del palazzo in favore della Regione”.

È una situazione di stallo che va risolta al più presto. “Chiedo al governo regionale di attivarsi al fine di trovare dei finanziamenti che possano scongiurare l’eutanasia di un patrimonio culturale e artistico vanto della cittadina garganica e dell’intera Capitanata. Il monumento ha bisogno d’essere restaurato, valorizzato e restituito alla comunità garganica e ai tanti turisti che affollano d’estate il ridente centro costiero. Una fiction gli ha dato lustro, ora tocca alla politica regionale preservarlo, valorizzarlo e renderlo ancora più bello, per offrirlo anche alle generazioni future”.

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