Degrado e tensioni sociali nel quartiere ‘Ferrovia’. De Pellegrino: “Un presidio fisso della Municipale”

Per Alfonso De Pellegrino “l'immobilismo dell'Amministrazione comunale aggrava il degrado e le tensioni sociali”

Immagine di repertorio

Alfonso De Pellegrino richiama l’attenzione dell’amministrazione comunale in merito al degrado e alle tensioni sociali “che continuano a segnare le strade del quartiere ferrovia nella totale indifferenza dell'amministrazione comunale”. Per il capogruppo del PD in Consiglio comunale, viale XXIV Maggio, (“il nostro 'viale della Stazione'”), e le strade limitrofe, hanno bisogno di azioni amministrative straordinarie orientate, innanzitutto, al ripristino della legalità e del decoro, civico e urbano.

L’esponente dei democratici indica la retta via: “Innanzitutto è necessario istituire un presidio fisso della Polizia Municipale che valorizzi l'ottimo lavoro svolto dalle forze dell'ordine con interventi amministrativi mirati al rispetto delle norme sull'occupazione del suolo pubblico, la salubrità degli esercizi e degli spazi pubblici, la vendita di merci contraffatte e potenzialmente pericolose per la salute, il rispetto della quiete”

Il consigliere comunale di minoranza aggiunge: “Questa misura urgente e indifferibile deve essere sostenuta con l'attivazione di servizi di mediazione sociale che sostengano l'integrazione culturale tra residenti e immigrati, incentivi alle attività commerciali per attivare misure di sicurezza passiva e organizzare eventi promozionali, investimenti sull'arredo urbano”.

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Il capogruppo del Partito Democratico a Palazzo di Città conclude: “Fino ad oggi, a nulla sono serviti gli appelli dei residenti e degli operatori commerciali all'amministrazione comunale, che ha colpevolmente favorito la strumentalizzazione dei problemi  esistenti da parte di formazioni politiche e organizzazioni civiche palesemente razziste ed incapaci di andare oltre gli slogan populisti. Continuando di questo passo, il passaggio dalle tensioni sociali agli scontri razziali si palesa come un rischio serio ed effettivo che tocca all'amministrazione comunale scongiurare uscendo dall'immobilismo e dall'indifferenza”

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