Prc: “La pulizia dei giardini pubblici spetta ad Amica”

Prc: “Non capiamo perché la “curatela fallimentare” non provveda a fare ripulire le aree verdi dai rifiuti”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

PRC CIRCOLO "CHE GUEVARA" - "E’ una scusa puerile affermare che l’asportazione dei rifiuti delle aree verdi sia di competenza di chi gestisce la manutenzione del verde pubblico, una scusa che serve solo a coprire le carenze croniche del servizio di raccolta dei rifiuti. Basta leggere il bando per l’affidamento del servizio per la manutenzione del verde per rendersene conto, si chiede di eseguire la potatura degli alberi e la manutenzione e pulizia (dalle erbacce) dei parchi e giardini, non si chiede, perché non si può chiedere, di raccogliere e portare nei centri di raccolta i rifiuti che, per inciviltà o dolo, vengono lì abbandonati.

Non si può affidare il servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti dai giardini a personale che non è abilitato, ne attrezzato e istruito, a farlo. Averlo fatto in passato, sino alla dichiarazione di fallimento di AMICA, non giustifica il continuare a perpetrare l’errore.

Per questo non capiamo perché la “curatela fallimentare” non provveda a fare ripulire le aree verdi dai rifiuti, non le sono state lesinate risorse economiche per l’esercizio sino al 31 dicembre (circa 30 milioni di euro), non può dire che mancano gli addetti vista l’esuberanza di organico in servizio all’azienda AMICA e la possibilità di attingere altra forza lavoro dalle cooperative.

Registriamo l’ennesimo ritardo del comune di Foggia che deve predisporre almeno un centro per la raccolta del materiale derivante dalle potature e dallo sfalcio dei giardini, anche privati, perché questi materiali non sono più assimilabili ai rifiuti e devono essere avviati al recupero in impianti di compostaggio. Chiediamo al sindaco di emettere apposita ordinanza che vieti lo smaltimento di questi materiali nei cassonetti e l’individuazione di un’area per il loro stoccaggio provvisorio in attesa di individuare gli impianti per il loro recupero.

La situazione di sporcizia delle aree verdi è intollerabile, come intollerabile è la situazione della raccolta dei rifiuti nelle zone periferiche della città. Non si comprende come questa situazione possa continuare poiché il comune ha incrementato, rispetto all’anno scorso, le risorse economiche a disposizione della curatela fallimentare mentre sono diminuite le spese sostenute avendo AMICA disdetto sia il contratto con il gestore privato della discarica comunale che il contratto di servizio con le “cooperative del verde”.

Lanciamo l’appello alla curatela fallimentare affinché, nelle more del suo mandato che consiste nella tutela dei creditori di AMICA spa, non si presti a continuare lo sperpero delle risorse che la comunità foggiana riversa in AMICA.

Invitiamo la curatela fallimentare e la dirigenza di AMICA a sfruttare i consigli che gli esperti ingaggiati dal comune possono fornirle per riorganizzare il servizio di raccolta dei rifiuti e lo spazzamento di strade e aree verdi, rimanendo in attesa che il tribunale d’appello di Bari chiarisca il destino dell’azienda partecipata."

 

 

 

          

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