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"Non siamo al mercato". Bordo duro con Emiliano: "Alleanza di salvezza nazionale è a Roma, non a Bari e Foggia"

Anche l'on. Michele Bordo boccia l'operazione di Puglia Popolare a Foggia, il gruppo dei quattro consiglieri comunali del centrodestra Capotosto, Maffei, Rignanese e Di Fonso, bollandola come "inaccettabile".

La costituzione dei 'Popolari Pugliesi' in Consiglio comunale a Foggia, il gruppo di centrodestra che fa riferimento all'assessore regionale Gianni Stea, non va giù al Partito Democratico pugliese, che prende le distanze dall'iniziativa politica del partito organico al centrosinistra in Consiglio regionale. 

Per il segretario del PD Puglia l'on. Marco Lacarra "le coalizioni di governo, quando, come in questo caso, sono costruite al di fuori di formule politiche e progetti di alleanze strutturali, non devono automaticamente tradursi in costruzione di alleanze sui territori. Il Partito Democratico e la sua proposta rimangono radicalmente alternativi rispetto alla destra sovranista e populista. La primavera pugliese è figlia di questo chiaro principio valoriale che non può essere messo in discussione.”

Anche l'on. Michele Bordo all'Ansa boccia l'operazione di Puglia Popolare a palazzo di Città, il gruppo ddei quattro consiglieri comunali di centrodestra Capotosto, Maffei, Rignanese e Di Fonso, bollandola come "inaccettabile". "Ancor più grave è che questa operazione di bieco trasformismo, sia stata favorita da un assessore regionale eletto pochi mesi fa nel centrosinistra. Per il PD si pone un problema politico enorme sulla coerenza e la credibilità dell'intera coalizione che governa la Puglia".

Bordo definisce "inopportune e molto chiacchiarate" anche alcune nomine nello staff di Emiliano, al quale chiede di chiarire l'ambito, i valori e la connotazione dell'alleanza che lo sostiene. Il riferimento è alla nomina a consigliere politico del presidente in materia ambientale, Angelo Riccardi.

Per il deputato di Manfredonia "va bene il rafforzamento della coalizione ma non possiamo consentire che ci entri chiunque, come se fossimo al mercato. Per quanto ci riguarda, una cosa è certa: siamo assolutamente alternativi al sindaco Landella e alla sua amministrazione"

Va da sè che oggi il Partito Democratico di cui Bordo è vicecapogruppo alla Camera è al governo dell'Italia insieme alla Lega e a Forza Italia. "Qualcuno alla Regione deve essersi confuso: l'alleanza di salvezza nazionale per affrontare le emergenze del Paese è stata fatta a Roma non a Bari o a Foggia".

"A differenza di quanto sostenuto dall'assessore Stea, per il PD la destra che governa al comune di Foggia prima va a casa e meglio è per i cittadini" sottolinea Bordo, che chiosa: "In Puglia tutti, coalizione e presidente, abbiamo invece il dovere della chiarezza degli obiettivi e della coerenza dei valori. Diversamente rischia di aumentare sempre di più il distacco tra  cittadini e la politica"

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