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"Epidemia fuori controllo in Puglia". I parlamentari di Forza Italia scrivono a Draghi: "Intervenga il Governo"

Deputati e senatori hanno descritto la situazione al premier: pochissimi tamponi, tracciamento saltato e percentuale di positività che supera il doppio della media nazione. "Lopalco ha dato dimostrazione di oggettiva incompetenza nella campagna vaccinale". Bocciato anche il ministro Speranza

"Nella nostra regione l'epidemia risulta completamente fuori controllo, con una percentuale di positività, dei pochi tamponi effettuati, che è oltre il doppio della media nazionale". La delegazione parlamentare pugliese di Forza Italia ha descritto così la situazione al presidente del Consiglio dei ministri Mario Draghi.

I deputati Mauro D’Attis, Elvira Savino, Vincenza Giuliana Labriola, Veronica Giannone e i senatori Dario Damiani e Carmela Minuto hanno scritto al premier chiedendo la sua personale attenzione sulla "drammatica emergenza sanitaria che sta attraversando la Puglia", tra le pochissime regioni d'Italia rimaste in zona rossa.

"Rispetto a questa evidente inadeguatezza della gestione politica della sanità pugliese, persiste l’inerzia del ministro della Salute nel suo ruolo di controllo. Appare infatti che il ministro stesso ripeta pedissequamente le argomentazioni che, a nostro modo di vedere e di decine di sigle rappresentative dei medici pugliesi, l’assessore regionale alla Sanità prof. Pier Luigi Lopalco riporta in maniera inesatta". I parlamentari azzurri lamentano il mancato intervento da parte del ministro competente, che non ha mai risposto alle loro interrogazioni.

"L’assessore Lopalco ha dato dimostrazione di oggettiva incompetenza nella missione più importante per le istituzioni di questo tempo, ovvero la campagna vaccinale, tanto che dopo i nostri ripetuti e costanti interventi è stato demansionato e sollevato dal presidente Emiliano dal compito di organizzarla - aggiungono in una nota - Dulcis in fundo, oggi scopriamo anche che il presidente pugliese se la prende con il governo per aver distribuito non equamente i vaccini tra le Regioni, penalizzando la Puglia, senza considerare che, tra l’altro, l’attuale distribuzione è stata fatta dal precedente guidato da Conte".

Nella lettera inviata oggi a Draghi dedicano un passaggio anche ai furbetti del vaccino quando scrivono che Emiliano omette di spiegare "come la Regione Puglia abbia consentito a migliaia di pugliesi (oltre 7.000) di vaccinarsi senza rispettare le priorità stabilite per le categorie più fragili. Se da una parte vi è stata la probabile azione disonesta di operatori e vaccinati, è indubbio che l’assessorato alla Sanità della Regione Puglia ha mancato del controllo di propria competenza".

Da qui la richiesta di un intervento deciso e determinato del governo. "Ogni giorno in Puglia il numero dei decessi è elevatissimo e le nostre terapie intensive sono quasi al collasso. Avevamo l’obbligo morale di consegnare al presidente del Consiglio un quadro di verità perché quanto sta accadendo in Puglia richiede un intervento urgente da parte sua - concludono i sei parlamentari - lo meritano i pugliesi che stanno pagando un prezzo salatissimo per l’inadeguatezza di chi sta gestendo (o dovrebbe gestire) l’emergenza pandemica”.

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