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Comincia l'era del presidente Gatta: la sua Provincia riparte dai 636 milioni del 'Patto per la Puglia'

Giuramento ed insediamento del nuovo presidente della Provincia oggi a Palazzo Dogana. Presentate le linee programmatiche

 

Cambiano i presidente ma restano i problemi, soliti, delle Province. Che la legge Del Rio ha acuito. Ed è così che, per quanto "vivremo nei prossimi mesi un “periodo ponte“, in attesa dell’esito dei lavori del tavolo tecnico politico, voluto dal decreto legge 91/2018,  di recente insediatosi in Conferenza Stato Città per la redazione delle linee guida necessarie alla revisione delle norme di riferimento delle province e delle città metropolitane" ha esordito Gatta, il discorso di insediamento oggi a Palazzo Dogana, Nicola Gatta, non poteva essere di molto diverso da quello di fine mandato fatto dal suo predecessore, Francesco Miglio. Priorità ai progetti del Patto per la Puglia, viabilità ed edilizia scolastica.

Viabilità

"La responsabilità della Pubblica Amministrazione per omessa o cattiva manutenzione delle pubbliche strade - si legge nelle linee programmatiche-, discende da norme che impongono agli enti territoriali, tra cui le Province, obblighi di manutenzione e sicurezza delle stesse. Nell’anno 2016 la provincia di Foggia ha registrato il decesso di 49 individui ed ha segnalato un aumento della mortalità pari all’8,9% rispetto all’anno precedente. Tra le provinciali la più incidentata è stata la SP. 077 (Rivolese, Zapponeta - Cerignola) con 17 sinistri e 31 feriti, la SP. 109 (San Severo – Lucera – Troia) con 11 sinistri, 2 morti e 17 feriti, la SP. 095 (Cerignola – Candela) con 10 sinistri, 1 morto e 23 feriti e la SP. 041 (Sannicandro – Rodi – Ischitella) con 9 sinistri, 4 morti e 12 feriti ( fonte AREM ). L’Ente, ogni anno, è chiamato da una lunga e costante sequela di sentenze a risarcire, per danni meccanici e lesioni personali, importi complessivamente pari a molte centinaia di migliaia di euro. E’ indispensabile, pertanto, proprio allo scopo di garantire la sicurezza della circolazione, provvedere ad un costante controllo tecnico dell’efficienza delle strade e relative pertinenze, riappropriandoci del governo del territorio affidato alle cure dell’Ente, ripristinando il servizio di cantoneria, utilizzando prioritariamente il personale in organico. Migliorare la propria capacità di spesa, aumentando le entrate, diventa indispensabile e strategico anche per provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle strade.  Interloquire con i territori diventa poi fondamentale per stabilire un ordine oggettivo di priorità per impiegare le risorse già a disposizione e quelle che arriveranno, come da impegni assunti dal governo a partire già dalla prossima legge di stabilità."

Quindi il tentativo di razionalizzare la spesa per non fare troppo affidamento sui pochi trasferimenti erariali romani; occhio al personale e alla riorganizzazione dell'ente (per il quale, però, si aprono le porte delle assunzioni), ma anche a cultura (contenitori culturali per la precisione, vedi Teatro del Fuoco), ambiente ed integrazione.

Integrazione, rete Sprar

Sì perchè Gatta, sintesi delle forze di centrodestra, Lega compresa, ha dedicato una parte delle sue linee programmatiche alla rete Sprar. "Stessa forma di coordinamento provinciale occorre realizzare tra tutti gli enti aderenti al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati istituito dall’art. 32-1 sexies della legge n. 189 del 2002, tra i quali è entrato a far parte la Provincia di Foggia, al fine di migliorare ed armonizzare i servizi offerti a livello territoriale, sensibilizzando il territorio su questo tema, informando e fornendo supporto agli enti locali che non hanno ancora aderito alla rete Sprar".

Ambiente, stop eolico selvaggio

"Nella Regione Puglia sono istallati oltre 43mila impianti da fonti rinnovabili diffusi in tutti i comuni. Vengono prodotti quasi 10mila GWh/anno, pari al 59,5% sui consumi elettrici totali regionali. Tale percentuale è nettamente superiore al dato nazionale che si attesta al 2016 al 32,3%. La maggior potenza da fonti rinnovabili installata è presente nella provincia di Foggia con 2.459 MW complessivi. In termini di produzione di energia è sempre la provincia di Foggia (4.638 GWh/anno) a fornire il maggior contributo da fonti rinnovabili, con l’eolico a giocare il ruolo da protagonista con 3.924 
GWh/anno. Tale circostanza rende ineludibile la verifica puntuale circa gli impatti cumulativi - ha dichiarato Gatta- che la realizzazione di nuovi impianti eolici e fotovoltaici è destinata a generare, nella prospettiva di definire la capacità territoriale residuale che la provincia potrà assumere quale limite non valicabile". 

Patto per la Puglia
 

Già questo pomeriggio, alle 15.30, si riunirà la Cabina di Regia per il Patto per la Puglia. "Occorre scongiurare il rischio di perdere le opportunità offerte dal Patto per la Puglia, assicurando il rispetto dei tempi previsti per l’apertura dei cantieri - è vergato nel documento- . La cabina di regia della Provincia di Foggia è indispensabile per proseguire nel ruolo di “collante” tra i vari attori istituzionali. 

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