Apricena, Franco Parisi: “Toglietemi dalle schede delle primarie del centrosinistra”

Il candidato alle primarie del centrosinistra: “Solo i partiti che avevano indetto le Primarie avevano titolo a presentare il simbolo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

Togliete il nome di Franco Parisi dalle schede delle Primarie; dopo la riunione di oggi 29 Novembre, da me richiesta con urgenza, della segreteria del Partito Democratico, non vi è alcun motivo perché io resti candidato alle Primarie. Oggi è bastata una telefonata per far comparire miracolosamente sulla scheda di voto - e sui manifesti da affiggere - il simbolo di un movimento politico che, per accordi presi e condivisi, non poteva esserci in quanto si era stabilito unanimemente che solo i partiti che avevano indetto le Primarie avevano titolo a presentare il loro  simbolo.

Un caso da poco?  No, una questione di regole, di etica, di scelte trasparenti da mettere a paragone con il divieto a me notificato dai dirigenti di Rifondazione Comunista a non utilizzare senza la loro autorizzazione il simbolo di PRC, costringendomi a distruggere 5000 volantini senza che nessun partito della coalizione battesse ciglio, nemmeno il PD! Io, Candidato alle Primarie del Centrosinistra, sono stato impossibilitato ad utilizzare i simboli dei Partiti della coalizione.

Dopo la segreteria di oggi in cui si è voluta mostrare la muscolatura del potere prevalente contro la motivata richiesta di rispettare le decisioni prese, qualcosa non mi torna più. E’ cosa risaputa che la coalizione di centrosinistra sostanzialmente non mi appoggiava e che avevo, al contrario, adesioni dalla città pulsante, dalla rete dell’imprenditoria locale, da ‘Progetto Per Apricena’, contro cui ho registrato giornalmente astio e persino odio; avevo messo tutto ciò in conto e misurato la reale potenza delle forze vive che stanno crescendo in Apricena.

Ma oggi per quello che sta succedendo, rivedo lo stesso percorso sbagliato di un anno fa, gli stessi errori, la stessa miopia e la stessa arroganza; nel 2012 scelsi, con altri, di non contribuire a frantumare un PD già fragile, oggi dico basta ai sotterfugi, a ciò che non si vede ma che sento esistere nell’ombra, non sono d’accordo.

Non accetto questo gioco ed in coscienza ne esco fuori esplicitamente, prima che esso si compia, ringraziando dal profondo del cuore le centinaia di persone che mi hanno testimoniato vicinanza ed adesione e le decine di amiche e amici, compagne e compagni, che mi hanno strenuamente aiutato nella campagna delle Primarie che speravo, illudendomi, essere trasparenti, lineari e soprattutto utili al nuovo radicamento del Centrosinistra in Apricena.  Così non è stato e non è; dico quindi al mio partito, il PD, al PSI, a SEL ed al PRC di togliere immediatamente il mio nome dalle schede delle Primarie di Domenica.    

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