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VIDEO | Piemontese asso piglia tutto: il PD è suo. E dalla Azzarone arriva un appello alle minoranze

 

"I video di ieri di qualche esagitata non fanno male a Raffaele, Lia o Davide. Ma fanno male al Partito Democratico e alle 4954 persone che ieri hanno espresso la loro preferenza". È duro Raffaele Piemontese, segretario provinciale uscente, nel giorno della presentazione dei nuovi segretari a Foggia al provinciale, Davide Emanuele e Lia Azzarone. La giornata campale vissuta ieri dal partito, col ritiro dal congresso delle due mozioni della controparte, Cicolella e Calvio, è una "macchia", una "ferita" che, però, si dicono pronti a rimarginare, restituendo unità al Pd.

Se siano parole vere o di circostanza il tempo lo dirà; il dato reale è che Piemontese fa asso pigliatutto sul territorio: la mozione Azzarone guadagna 4108 voti, 846 Calvio, 116 delegati contro 14: la controparte semplicemente non c'è. "E non perché - dice- siano state violate le regole" - accusa che respingono ricordando come la base dei votanti per l'85% rispecchi il dato di febbraio, quando si votò (senza contestazioni) per il segretario nazionale ma anche perché le controdeduzioni al ricorso Calvio-Gentile-Rauseo "sono state firmate dalla stragrande maggioranza del partito", che semplicemente non è connesso con gli aventiniani. Con una vittoria così schiacciante non c'è ricorso che tenga, insomma. Il dato è politico. E l'emblema sarebbe Cerignola dove Gentile perde. A casa propria. Insomma, la legittimazione di Azzarone e Emanuele sarebbe piena.

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