Affaire Comune-Zammarano, Mongelli: "Nessuna procedura discutibile: ecco fatti e atti"

Il testo della lunga lettera diffusa dal sindaco di Foggia per fare chiarezza in merito al rapporto di locazione dei locali sorti nella zona dell'ex mercato di Piazza Padre Pio

L'ex mercato di piazza Padre Pio

Per il sindaco di Foggia, Gianni Mongelli, c’è bisogno di chiarezza. E di ripercorrere tutte le tappe che hanno portato alla definizione del rapporto locatizio per l’immobile di Piazza Padre Pio che ospiterà locali in uso al Tribunale di Foggia.

Un chiarimento reso necessario a seguito delle notizie - a suo dire, evidentemente incomplete e parziali - pubblicate nei giorni scorsi da numerose testate e diffuse dalle emittenti locali.

Di seguito il testo della lettera:

Nella qualità di Sindaco di Foggia, mi corre l’obbligo di riferire e di rendere ogni utile chiarimento alla collettività foggiana in ordine all’intervenuto rapporto locatizio tra il Comune di Foggia e la Società CO.IM. s.r.l., proprietaria dell’immobile sito in Piazza Padre Pio da destinarsi ad Uffici giudiziari.

Reputo necessario tale chiarimento in seguito alle notizie recentemente apparse sulla stampa di articoli che, nel riferire della interrogazione parlamentare presentata dall’On. Lello Di Gioia, adombrano una serie di criticità sulla procedura intrapresa dall’Ente diretta a reperire locali idonei da destinare a sede di Uffici Giudiziari  per il Tribunale di Foggia e la Procura della Repubblica presso Tribunale di Foggia).

È bene chiarire, innanzitutto, che per espressa previsione della legge n. 392 del 1941 i Comuni sono tenuti a sostenere le spese necessarie per i locali destinati ad uso degli uffici giudiziari nonché per la provvista dei servizi e delle utenze in uso ai medesimi.

Va premesso che in data 13 settembre 2013 in conseguenza della entrata in vigore della revisione delle circoscrizioni giudiziarie sancita dal decreto legislativo 155 del 2012, avente ad oggetto la nuova organizzazione dei Tribunali Ordinari e degli Uffici del Pubblico Ministero, è mutato l’assetto del Uffici Giudiziari sull’intero territorio nazionale, in quanto sono stati soppressi i Tribunali Ordinari, le Sezioni Distaccate e le Procure della Repubblica espressamente individuate nella richiamata normativa.

In particolare il Tribunale di Foggia e la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Foggia hanno accorpato rispettivamente il Tribunale di Lucera con la Procura e presso il Tribunale centrale sono, altresì, confluiti gli Uffici del Giudice di Pace e le Sezioni distaccate di entrambi i Tribunali (Cerignola, Manfredonia, San Severo, Trinitapoli per Foggia; Apricena, e Rodi Garganico per Lucera).

In previsione della esigenza di ulteriori spazi in conseguenza del citato accorpamento, in data 18 aprile 2013, la  Commissione di Manutenzione presso il Tribunale di Foggia, presieduta dal Presidente del Tribunale e composta altresì dal Procuratore della Repubblica, dai dirigenti di cancelleria del Tribunale e della Procura della Repubblica, dai Presidenti dei Consigli degli Ordini degli Avvocati di Foggia e Lucera, dal Sindaco del Comune di Foggia, ha sollecitato il Comune di Foggia affinché reperisse strutture idonee per allocare uffici ed archivi giudiziari.

La Commissione di Manutenzione appresa dall’Ente la mancata disponibilità di immobili comunali da destinare ad uffici ed archivi giudiziari, nella seduta del 18 aprile 2013 ha sollecitato il Comune di Foggia a porre in essere una procedura di avviso pubblico finalizzata alla individuazione di un immobile da prendere in locazione. L’avviso pubblico è stato redatto sulla scorta del verbale della citata Commissione in ordine ai requisiti dell’immobile da individuarsi ed è stata istruita con modalità di massima informazione e di trasparenza delle procedure amministrative di selezione del contraente.

La Commissione designata dal Segretario Generale dell’Ente e deputata allo scrutinio delle offerte locatizie, composta dal Capo di gabinetto del Comune di Foggia, dal Comandante della Polizia municipale, dal Dirigente del Servizio avvocatura, dal Dirigente della Segreteria di Giunta e protocollo e dal Dirigente del Servizio economico finanziario, nella seduta pubblica del 29 aprile 2013 ha proceduto alla valutazione delle 10 offerte presentate, ritenendo all’unanimità che due fossero irricevibili, escludendone sette in quanto inidonee per mancanza di documenti o requisiti ed individuando come idonea unicamente l’offerta presentata dalla Società CO.IM. s.r.l..

L’intera documentazione, comprensiva delle determinazioni della Commissione di Manutenzione del Tribunale di Foggia e della procedura di avviso pubblico, verrà pubblicata sulla rete civica a mera integrazione di quella già pubblicata nell’immediatezza sul sito del Comune di Foggia (Amministrazione Trasparente > Altri contenuti). Tanto al fine  di dare ulteriormente conto dell’attività degli Uffici dell’Ente e di rimuovere ogni perplessità in capo a chi adombra dubbi sulla correttezza della procedura e mediaticamente crea una connessione tra la procedura di alienazione del suolo sul quale è stato realizzato l’immobile individuato come idoneo (disposta dal Consiglio Comunale con deliberazione consiliare del 2007 e chiusa già nell’anno 2010 con l’acquisto da parte dell’unico offerente Società CO.IM. s.r.l.) e la procedura di avviso pubblico cui si è dato avvio solo nell’anno 2013 su sollecitazione – si ribadisce ancora una volta – della Commissione di Manutenzione del Tribunale.

Nella seduta del 26 novembre 2013, l’intera procedura è stata sottoposta al vaglio della Commissione di Manutenzione che, valutata tutta la documentazione relativa e previo sopralluogo sull’immobile individuato come idoneo, ha espresso all’unanimità parere favorevole all’acquisizione in locazione da parte del Comune di Foggia dell’immobile di proprietà della Società CO.IM. s.r.l. Nel contempo si è preso atto dei contenuti della deliberazione della Giunta comunale n. 99 del 13/11/2013 “Adozione dello schema di programma e di aggiornamento del Piano triennale dei lavori pubblici 2013/2015” con l’inserimento del progetto di realizzazione del nuovo immobile da costruirsi all’interno del perimetro del Palazzo di giustizia in Viale I maggio nonché la realizzazione di archivi per il Tribunale, la Procura ed il Giudice di pace di Foggia entrambi nella forma del Project financing. In quella sede, il Sig. Presidente del Tribunale ha ringraziato il Sindaco del Comune di Foggia per l’attenzione e la sensibilità in ogni circostanza dimostrata per le esigenze degli Uffici Giudiziari di Foggia.

Va sottolineato che in relazione alla procedura, non risultano pervenute all’Ente contestazioni formali (tanto sotto il profilo della metodologia di scelta del contraente quanto sugli esiti dell’avviso pubblico) né risulta adita l’Autorità Giudiziaria da parte di alcuna delle imprese escluse.  A tanto aggiungasi, che l’immobile di proprietà della Società CO.IM. s.r.l. risponde ai canoni urbanistici ed edilizi del PRG, ed ha una idonea destinazione d’uso per uffici, mentre risultano prive di pregio le altre offerte pervenute peraltro difformi dai requisiti necessari per la specifica destinazione ad Uffici Giudiziari.

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Sul piano strettamente economico, occorre evidenziare che la valutazione dell’immobile e il canone locatizio hanno tenuto conto dei parametri valutativi fissati dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia dell’Entrate e sugli stessi c’è stata una decurtazione del canone del 15% convenuta tra le parti. Si ribadisce ancora una volta che tutta la procedura è stata illustrata e sottoposta al vaglio della Commissione di Manutenzione del Tribunale con deposito della documentazione integrale. Concludo, pertanto, confermando ai cittadini foggiani che non c’è stata alcuna procedura “discutibile”, ma l’Ente si è conformato alle disposizioni fissate dalla norma in materia di locazione della Pubblica Amministrazione.

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