Laricchia denuncia spreco della Regione: 600 polo della protezione civile "pagate il doppio"

La candidata presidente del Movimento 5 Stelle denuncia uno spreco di denaro da parte della Regione Puglia in riferimento all'acquisto delle magliette della protezione civile

La candidata presidente del Movimento 5 Stelle, in attesa di conoscere il responso della piattaforma Rousseau circa la possibilità di affiancare la lista grillina alla civica 'Puglia Futura' sferra l'ennesimo colpo all'indirizzo della governo regionale, attaccandosi alle magliette della protezione civile acquistate dalla Regione, a suo dire a un prezzo maggiore rispetto a quello di mercato, "quasi il doppio".

Il riferimento è alle 600 polo destinate agli operatori della protezione civile, la cui produzione sarebbe stata affidata ad un'azienda "in tutta fretta con un atto dirigenziale e senza una ricerca di mercato" l'estate scorsa. Laricchia sottolinea la legittimità dell'atto "ma trattandosi di soldi pubblici, si sarebbero potuti e dovuti chiedere altri preventivi e non interpellare in via breve una sola azienda” precisa.

La consigliera regionale spiega: "L’azienda in questione, lo scorso 22 luglio ha fatto pervenire alla Protezione Civile regionale l’offerta per la fornitura di 300 polo a manica corta ad un prezzo di 36,50 € cadauno (oltre iva) e per le polo a manica lunga 38,50 € cadauno. Le caratteristiche richieste, oltre al tessuto in cotone, erano bordo manica con costina, nastrino parasudore, cuciture ribattute, 3 bottoni, spacchetti laterali, etichetta ricamata e personalizzazione del ricamo. Il 3 settembre in seguito a ulteriori necessità manifestate dalla Protezione Civile, la stessa ditta ha chiarito i nuovi prezzi in 57,50 € e per le polo a maniche corte e 59,50 € per le polo a maniche lunghe. Le variazioni richieste consistevano nell'aggiunta di loghi sul petto, sulla manica destra e sinistra e sulla schiena e nella personalizzazione delle scritte per le autorità".

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“La maglietta con cui Emiliano - continua Laricchia - si è fatto pubblicità in lungo e in largo per la Puglia, anche quando poco c’entrava con i suoi impegni istituzionali, cara è costata ai pugliesi. Senza chiedere ulteriori preventivi, la Regione Puglia non ha badato a spese e per la fornitura di abbigliamento operativo per il personale della sezione della Protezione Civile Regionale ha acquistato 600 polo spendendo in totale 35mila euro. A differenza loro, noi che teniamo ai soldi pubblici abbiamo contattato un’altra società chiedendo un preventivo per magliette con le stesse caratteristiche, compresi i loghi e le cuciture previste nell’atto dirigenziale. Il risultato è stato un prezzo di mercato che si aggira intorno ai 30 euro per maglietta, contro i quasi 60 spesi dalla Regione. La ditta in questione ci ha proposto anche una ulteriore possibilità ancora più economica con la stampa dei loghi, invece dei ricami, che farebbe scendere il costo delle polo a 12 eruo l’una. Se la Regione avesse voluto risparmiare avrebbe potuto farlo semplicemente richiedendo diversi preventivi o pubblicando un avviso selettivo. Invece ancora una volta si è scelto di sperperare i soldi dei pugliesi”.  

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