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Michele Sisbarra

Michele Sisbarra

Sel si spacca sulla scelta del futuro sindaco, ma Sisbarra: "Discorso mai affrontato"

Il capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà in Consiglio prova a far chiarezza sulla querelle scoppiata tra il segretario provinciale, Domenico Rizzi, e il partito cittadino

Michele Sisbarra, capogruppo in Consiglio comunale di Sinistra Ecologia e Libertà, prova a gettare acqua sul fuoco in merito alla querelle scoppiata nella giornata di martedì 13 agosto tra il segretario provinciale Domenico Rizzi - che rilancia la candidatura di Mongelli alla guida della coalizione di centrosinistra per la scelta del futuro sindaco di Foggia, ma ponendo determinate condizioni - e il partito cittadino, che nell’evidenziare il disappunto sui tempi e i modi scelti dall’ex sindaco di Zapponeta, lo accusa di avere “una visione del tutto personale e non unitaria".

Con un colpo al cerchio e un’altro alla botte, Sisbarra prova a sedare gli animi, ma – puntualizza – “Se si ritiene di andare alle primarie per le ragioni appena dette, vuol dire che non sarebbe coerente candidare a sindaco chi ha ricoperto un'alta carica in questa amministrazione uscente”

Sisbarra pro Rizzi: “Credo che il segretario Rizzi abbia fatto bene a ribadire che il candidato di una coalizione di centro sinistra uscente è, sino a dimostrazione del contrario, il sindaco uscente della coalizione stessa. Lo sosteniamo anche noi consiglieri questo concetto tant'è che per tutta la durata della consiliatura abbiamo sostenuto consapevolmente questa amministrazione. Il passaggio delle primarie è cosa altrettanto giusta se il sindaco Mongelli non dovesse ritenere di proseguire la sua esperienza”.

Sisbarra pro Sel Foggia: Ma due sono le riflessioni che il gruppo SEL Foggia credo abbia voluto sottolineare con il suo comunicato: la prima è il passo avanti che la segreteria provinciale ha fatto rispetto ad una questione importantissima in un periodo, tra l'altro, di pieno ferragosto, senza che il partito di Foggia abbia neanche accennato alla questione sindaco (colui che sta scrivendo è attualmente e da pochissimo in ferie e apprende tramite mondo virtuale); la seconda riflessione che SEL FOGGIA credo abbia voluto ribadire è che, se un sindaco cede il passo alle primarie, lo fa sulla base di una acclarata insoddisfazione della coalizione per il suo operato”.

IL SISBARRA PENSIERO: "Ritengo che Mongelli abbia fatto ciò che nessuno ha avuto il coraggio di fare ma, ritornando alla questione, se si ritiene di andare alle primarie per le ragioni appena dette, vuol dire che non sarebbe coerente candidare a sindaco chi ha ricoperto un'alta carica in questa amministrazione uscente, se coerenza ci deve essere che coerenza ci sia.

Questo avrei detto in una riunione di quadri dirigenti se ne avessi avuto la possibilità, senza ricorrere ai comunicati. Noi gruppo consiliare facciamo di tutto per mantenere alto il vessilo di SEL in battaglie importanti qui in Consiglio comunale e non credo che si abbia a cuore la divergenza di opinioni all'interno dello stesso"


 

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