Giovedì, 28 Ottobre 2021
Politica Manfredonia

Manfredonia, divampa la polemica sulla pesca del bianchetto

Il sindaco Riccardi e l'assessore regionale alle politiche Alimentari in difesa della marineria. "Bisogna restituire la dignità ai nostri pescatori

"La nostra marineria rischia, invece, di veder vanificati il lavoro e l’impegno dell’assessore regionale alle Politiche Alimentari Dario Stefàno, dei consiglieri regionali Franco Ognissanti e Giandiego Gatta, del Comune di Manfredonia e dei rappresentanti di categoria, da oltre sei mesi intenti a trovare vie d’uscita tra le ‘maglie’ del Regolamento CE n. 1967/2006, che ha fissato il divieto della rete a strascico per la pesca di bianchetto e rossetto" dichiara il sindaco Angelo Riccardi.

"Siamo convinti, oggi più di ieri, che i pescatori di Manfredonia non abbiano bisogno di alcuna elemosina di Stato. I nostri amici e concittadini che rivestono cariche di livello nazionale si facciano rispettare presso la Commissione Europea piuttosto, e facciano approvare i Piani di Gestione ai sensi degli articoli 9 e 13 dello stesso Regolamento, presentati da parecchi mesi or sono a seguito di intese tra Regione Puglia, Comune di Manfredonia e rappresentanti legittimi della nostra marineria" aggiunge il sindaco.

"È questa l’unica strada legale da percorrere per riavere la pesca del bianchetto, invidiataci e osteggiata da numerose marinerie d’Italia, e che ora ci viene negata. Creare confusione tra i pescatori, già provati dagli enormi disagi dovuti al fermo forzato, non giova a nessuno. L’obbiettivo più importante in questo momento è di tornare a pescare e restituire dignità ai pescatori" conclude Riccardi.

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