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Antonio Bove

Antonio Bove

PEBA, Bove a Vigiano: “Non è uno schemino semplice”. Il 15 arriva il prof. Fusero da Pescara

L’assessore fa sapere che si è proceduto all’abbattimento delle barriere architettoniche nei bagni di sette istituti scolastici comunali ed in tutte le scuole dell’infanzia che presentavano problemi di questo tipo

Non si è fatta attendere la risposta dell’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Bove, al consigliere comunale di maggioranza Antonio Vigiano, che da ieri è in sciopero della fame per la questione del PEBA. “L’abbattimento delle barriere architettoniche è e resta uno degli obiettivi, politici ed amministrativi, del Comune di Foggia. Mai è stato derubricato o, peggio, dimenticato. La sua complessità, però, merita un approccio serio e non demagogico. Annunciare l’inizio dello sciopero della fame, come ha fatto il consigliere comunale Antonio Vigiano ottenendo un po’ di ribalta mediatica, è un’iniziativa ad effetto, che tuttavia non ci aiuta a tagliare il traguardo né a spiegare alla comunità in cosa consista realmente l’argomento di cui si discute”

Antonio Bove evidenzia che il Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche, “non è uno "schemino" semplice semplice. E non è neppure un tratto di penna con il quale, magicamente, le barriere architettoniche scompaiono. È essenzialmente un atto di pianificazione, che incrocia e si intreccia con altri strumenti di programmazione, che analizza la condizione della città con una vera e propria mappatura, che riguarda anche la mobilità del contesto urbano e la sua pianificazione urbanistica, che è anche nei fatti un vero e proprio piano esecutivo del Piano di Azione Sociale. Se si considera che parliamo di un lavoro che non è mai stato compiuto prima dell'insediamento dell'Amministrazione comunale attualmente in carica, è abbastanza facile intuire che parliamo di un’attività che non può essere completata in tempi brevi”

E aggiunge: “La collaborazione con l’Università di Pescara, tra le più preparate in questo ambito, da questo punto di vista non è una furba trovata utile a prendere un po’ di tempo pur di non dare una risposta. Al contrario, è una strada che serve, per l’appunto, a redigere un atto importante, complicato ed estremamente delicato. Non a caso il prossimo giovedì 15 febbraio, alle 15.15, il dirigente dell’Area Tecnica e del Servizio Lavori Pubblici del Comune, ingegner Paolo Affatato, incontrerà il direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, professor Paolo Fusero, proprio per discutere di questo tema. La semplificazione con la quale il consigliere Vigiano contesta all’Amministrazione comunale ritardi ed immobilismo, dunque, crea esclusivamente confusione. Perché purtroppo gli ultimatum non sono sufficienti a determinare la nascita di documenti di pianificazione di questo rilievo, che hanno bisogno di ben altro sforzo”

Antonio Bove prosegue e conclude: “D’altro canto sarebbe opportuno che il consigliere Vigiano specificasse meglio la natura della sua richiesta, che muove, per sua stessa ammissione, da spiacevoli incidenti accaduti recentemente ad alcuni cittadini. Se l’urgenza da lui rivendicata è quella di intervenire in alcune situazioni specifiche, lo si può fare a partire dalla prossima variazione di bilancio, creando apposite poste e recuperando le necessarie coperture finanziarie. Ad oggi, infatti, le risorse economiche inizialmente previste sono state impiegate per finanziare – preferendo la concretezza al clamore mediatico – l’abbattimento delle barriere architettoniche nei bagni di sette istituti scolastici comunali ed in tutte le scuole dell’infanzia che presentavano problemi di questo tipo. Una parte delle priorità sono già state suggerite da diversi consiglieri comunali all’assessorato ai Lavori Pubblici e risolte; altre ancora potranno essere suggerite dallo stesso consigliere Vigiano. Il PEBA, invece, è argomento che ha bisogno di una strada decisamente più lunga per essere redatto e dispiegare i propri effetti. Con o senza sciopero della fame”.

Landella a Vigiano: "Sospendi lo sciopero"

Scrive il sindaco di Foggia: "Sulla redazione del Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche si è verificato un cortocircuito comunicativo, frutto dell’attenzione che tutti riserviamo a questo tema, delicato ed importante. Un’attenzione che riguarda sia l’assessore ai Lavori Pubblici, Antonio Bove, sia il consigliere comunale Antonio Vigiano, il cui impegno in questo campo è noto. È per questo che occorre fare sintesi e lavorare tutti per il raggiungimento dello stesso obiettivo. Perché è appunto questo l’intendimento di ogni soggetto istituzionale ed associativo che si muove in questo ambito con consigli, sollecitazioni e contributi. Naturalmente la redazione del PEBA non può avere tempi rapidi, come è stato spiegato. E tuttavia, proprio per questo, è importante e fondamentale che si operi fianco a fianco, senza divisioni. Pertanto invito il consigliere comunale Vigiano a sospendere il suo sciopero della fame – azione politica di cui ho il massimo rispetto – ed a essere presente il prossimo giovedì 15 gennaio all’incontro che il dirigente dell’Area Tecnica e del Servizio Lavori Pubblici del Comune, ingegner Paolo Affatato, terrà con il direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università di Pescara, professor Paolo Fusero. Sono certo che il consigliere Vigiano vorrà accogliere questo mio appello, lavorando insieme a noi per il raggiungimento di questo obiettivo di dignità e di civiltà, che mai prima d’ora è stato centrato e per il quale l’attuale Amministrazione comunale si sta adoperando, come dimostrano gli interventi messi in campo sugli istituti comunali e sulle scuole dell’infanzia".

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