Martedì, 21 Settembre 2021
Politica Vieste

PD e Forza Italia promessi sposi: così i democratici di Vieste sfidano i vertici provinciali

L’alleanza tra il PD e Forza Italia a Vieste si farà. Il PD locale al Comitato di Reggenza: “Purtroppo abbiamo il piacere di incontrare i nostri dirigenti provinciali solo alle vigilie delle campagne elettorali”

Il PD di Vieste con Emiliano

Tra il circolo dei democratici di Vieste e il PD provinciale è guerra aperta. La notizia dell'alleanza con Forza Italia in vista delle amministrative del 2016 ha mandato su tutte le furie il Partito Democratico, secondo il quale “sarebbe molto complicato spiegare ai cittadini di Vieste le ragioni che inducono il PD a siglare un accordo con la forza politica contro cui ci siamo battuti per anni”.

Tra i due livelli del partito, cittadino e provinciale, non scorre buon sangue. Ne è la prova, da una parte la presa di posizione del comitato di reggenza che lavorerà “per individuare percorsi politici alternativi a quello che prevede l’alleanza con Forza Italia”; dall’altra la risposta del circolo PD della città del faro: “Il documento della reggenza del Partito Democratico provinciale sulle prossime elezioni amministrative a Vieste dimostra la superficialità con la quale il suo ideatore si cimenti su temi importanti e delicati che riguardano la nostra città. Ci ha stupito la violenza con la quale è stato commentato ciò che il circolo di Vieste del PD ha con i suoi organismi dirigenti cittadini democraticamente stabilito”.

Il circolo cittadino mostra i muscoli: “Evidentemente il rancore che qualcuno all’interno di quella reggenza cova nei confronti del nostro circolo è sfociato in valutazioni prive del senso di equilibrio necessario a ricoprire incarichi così delicati come quello di rappresentare il partito a livello provinciale. Se vi fosse stato un rapporto con il circolo di Vieste si sarebbe scoperto che l’alleanza a cui daremo vita alle prossime elezioni amministrative consentirà alla nostra città di avere un rinnovamento della classe dirigente di governo come mai si era visto”.

E punta il dito contro i dirigenti provinciali: “Si sarebbe scoperto che siamo stati in grado di superare ogni steccato o pregiudizio ideologico pur di garantire alla nostra città una classe dirigente in grado di cogliere quelle opportunità finora mancate. È indiscutibile che quel confronto fino ad ora è mancato. Purtroppo abbiamo il piacere di incontrare i nostri dirigenti provinciali solo alle vigilie delle campagne elettorali, ma quelle che interessano personalmente, quando si tratta di raccogliere preferenze alle regionali o alle primarie”.

I democratici viestani non ci stanno, respingono il “documento-fatwa’ e denunciano “rivalse e vendette personali”: “Una classe dirigente degna di questo nome avrebbe preteso un confronto con il circolo prima di pubblicare un documento-fatwa come quello di ieri. Incontro da noi richiesto ma incredibilmente negato! Una classe dirigente degna di questo nome mette al centro del proprio impegno l'interesse per la cosa pubblica e non le rivalse e le vendette personali”

Sull’alleanza con Forza Italia, l’assemblea degli iscritti del circolo di Vieste del Partito Democratico “conferma la bontà del progetto deciso per le prossime elezioni amministrative ed invita tutti i componenti del comitato di reggenza provinciale ad un incontro presso la sede per superare i pregiudizi manifestati con il documento pubblicato ieri”

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

PD e Forza Italia promessi sposi: così i democratici di Vieste sfidano i vertici provinciali

FoggiaToday è in caricamento