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Pd pronto all'alleanza con il M5S a Foggia ma perplesso: "A Bari in maggioranza, al Comune stampella di Landella"

Il segretario cittadino e i consiglieri del Partito Democratico chiedono al Movimento di adottare "comportamenti politicamente lineari" e ritengono che ci siano le condizioni per aprire un confronto

"Il M5S a Bari entra in maggioranza e a Foggia offre stampelle a Landella. È il momento di fare chiarezza e adottare comportamenti politicamente lineari". Il Partito Democratico chiede ai Cinquestelle da che parte stanno al Comune di Foggia e apre alla collaborazione strozzata sul nascere un anno e mezzo fa. Il segretario cittadino Davide Emanuele e i consiglieri comunali Pasquale Dell'Aquila (capogruppo), Lia Azzarone, Francesco De Vito, Michele Norillo e Annarita Palmieri rilevano un "incomprensibile comportamento" dei colleghi che occupano gli stessi banchi dell'opposizione, Giuseppe Fatigato e Giovanni Quarato, che contribuirebbe a non fare emergere in modo dirompente "le contraddizioni del centrodestra e lo scontro permanente con il sindaco Landella".

A sostegno della loro tesi, evidenziano che in occasione dell'ultimo Consiglio comunale "i due consiglieri del Movimento 5 Stelle hanno garantito, ancora una volta, con la loro presenza in aula (da remoto) che ci fosse il numero minimo di partecipanti necessario allo svolgimento della riunione, offrendo al sindaco Landella una stampella e aiutando così la maggioranza di centrodestra in fibrillazione dalla rielezione del sindaco di Foggia. Eppure, il giorno dopo, in occasione del Consiglio regionale, la stragrande maggioranza dei consiglieri del M5S ha deciso di entrare nella maggioranza di centrosinistra guidata da Michele Emiliano, accettando la vice presidenza dell’Assemblea che spetta appunto alla maggioranza e archiviando anni di opposizione feroce in aula e mesi di campagna elettorale spesi a denigrare il presidente rieletto e i candidati del Partito Democratico".

Sintetizzano con questa immagine "scelte politiche e comportamenti istituzionali diametralmente opposti e stridenti tra loro che non aiutano a comprendere se anche a Foggia sia possibile costruire, come a Roma e a Bari, un percorso utile, nell'immediato, a contrastare il malgoverno del centrodestra e, nel futuro prossimo, a proporre ai foggiani soluzioni credibili ai problemi della città e progetti realistici per il suo futuro".

Il locale Pd è pronto all'alleanza anche a Foggia. "Riteniamo che oggi ci siano le condizioni per aprire il confronto programmatico a cui il M5S rifiutò di accedere un anno e mezzo fa. Proprio nel Consiglio comunale di Foggia si possono costruire le convergenze utili a far emergere un'idea radicalmente alternativa del governo della città, anche mettendo a maggior valore le scelte condivise che saranno fatte in Regione Puglia. Ci auguriamo, quindi, che il M5S foggiano adotti comportamenti politicamente lineari a Bari e a Foggia".

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