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La Provincia di Foggia

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La Capitanata non fa sconti: così com’è il ‘Patto per la Puglia’ non va bene

Così gli attori istituzionali, le forze sociali, sindacali ed imprenditoriali hanno concluso un primo vertice politico svoltosi a Palazzo Dogana, su iniziativa del presidente Francesco Miglio

“Il Patto per la Puglia così come formulato nell’attuale stesura non può trovare consenso nel territorio della Capitanata, dei suoi abitanti e dei suoi comuni posto che non ricomprende le principali linee strategiche già prospettate e già condivise dall’intero territorio e dalla stessa Regione Puglia, opzioni considerate fondamentali per lo sviluppo della Capitanata, la sua crescita, la sua rinascita”. Così gli attori istituzionali, le forze sociali, sindacali ed imprenditoriali hanno concluso un primo vertice politico svoltosi a Palazzo Dogana, su iniziativa del presidente Francesco Miglio. Presenti i sindaci di Foggia, Manfredonia, Cerignola, Lucera e San Severo, i segretari generali confederali Cgil, Cisl e Uil, il vicepresidente di Confindustria e il presidente della Camera di Commercio di Foggia.

Queste le parole di Miglio: “La seduta straordinaria si è resa necessaria  nell’imminenza dell’incontro già programmato per lunedì prossimo con il presidente della Regione, Michele Emiliano, per approfondire aspetti tecnici e politici di una progettazione che per essere davvero un Patto deve incontrare un consenso, cioè una sostanziale condivsione sulle grandi linee, anche per mettere il territorio nelle condizioni di poter perseguire un’idea di sviluppo, adeguatamente supportata per essere percorribile e praticabile, anche in ossequio ad un gnerale principio equitativo su scala regionale”.

Conclude il presidente della Provincia: “Adesso abbiamo ascoltato la nostra coscienza di amministratori che ci impone di essere fedeli interpreti delle aspettative delle nostre comunità, secondo un fermo principio di coesione e partecipazione”.

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