Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Parco eolico off shore nel Golfo di Manfredonia: il “no” di ‘Mare Nostrum’

I gruppi di Foggia5Stelle.it, Sipontini a 5 Stelle e la società civile hanno costituito il Comitato Mare Nostrum per la difesa del mare del Gargano. I deputati M5S Cariello e Labbate "Non li lasceremo soli"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

"Ancora una volta le scelte passano sulla testa dei cittadini, in barba a ogni principio democratico di trasparenza e partecipazione, senza coinvolgerli in questioni di portata rilevante. Dopo la svendita dell’ampio territorio di Manfredonia Sud, col pretesto di una reindustrializzazione che si è rivelata “fallace”, l’ultima area disponibile, per possibili speculazioni, è rimasta quella marina.

E così la società “Parco Eolico Marino Gargano Sud” è pronta ad installare un parco eolico off shore nel Golfo di Manfredonia: 85 pale eoliche, alte 100 metri, a poche miglia dalla costa che, grazie agli incentivi statali, produrranno ricavi per circa 2,6 miliardi di euro nell’arco di 25 anni, tutti praticamente a vantaggio della impresa privata.

“Facciamo finta che la questione ambientale non esista e che un golfo, già pesantemente compromesso da insediamenti chimici ed industriali possa sostenere anche l’impatto di questo parco eolico off shore – dichiarano dal comitato cittadino Mare Nostrum – ma analizzando la questione dal punto di vista squisitamente economico, il responso non cambia: i cittadini garganici e foggiani percepiranno un ritorno appena marginale e per un periodo limitato nel tempo, di appena 8 mesi. Non risultano, infatti, royalties o benefici di altra natura per gli abitanti e per la marineria, a seguito di possibili danni da simili installazioni”.

E dopo il parere sfavorevole espresso dalla Regione Puglia sull’intervento, trattandosi di parco eolico off shore, la società aspetta di ottenere la VIA (Valutazione di Impatto Ambientale) dal ministero dell’Ambiente. La parola, intanto, passa alle forze sociali, alle associazioni culturali e di categoria che si sono unite nel comitato cittadino “Mare Nostrum” anche attraverso la richiesta di un possibile referendum consultivo tra gli abitanti, perché a loro deve essere riconosciuto quel sacrosanto “diritto” di decidere le sorti del proprio territorio sia nella gestione del presente che del futuro.

I deputati del MoVimento 5 Stelle, Giuseppe L’Abbate e Francesco Cariello, dichiarano: “Quegli stessi cittadini sinora ignorati e non coinvolti dalle istituzioni – dichiarano– hanno ora la possibilità di far sentire la propria voce. A maggior ragione, vedendo le numerose perplessità fatte emergere dalla Regione Puglia sul parco eolico. Invitiamo, dunque, tutti i cittadini a fare fronte comune ed a far sentire la propria voce inviando una mail con le proprie osservazioni, entro il termine ultimo del 25 giugno prossimo, all’indirizzo di posta elettrica aldgsalvaguardia.ambientale@pec.miniambiente.it. Noi promettiamo sin da ora di non lasciarli soli e di portare le loro istanze in Parlamento”. Il comitato “Mare Nostrum”  vi invita  sabato 15/06/2013 a partecipare al banchetto informativo in piazza del popolo a Manfredonia

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