San Marco, Pd: “Stop a tassa sui parcheggi, danno a casse comunali”

Pd: “In questo momento di grave crisi non è il caso di istituire una nuova tassa per i cittadini”. Dubbi su costi, ricavi del servizio e ricorso all’assunzione degli “Ausiliari del traffico”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

pd_2_originalCOMUNICATO PD - "Con la solita arroganza, il consigliere Cera dell’UDC offende in maniera ignobile, con bugie e insinuazioni ai limiti della calunnia, chi osa criticare la nuova tassa sui parcheggi.

Nel tentativo di sfuggire alle proprie responsabilità, questo consigliere, in un suo comunicato, racconta falsità e parla di fantomatici pareri favorevoli espressi da  “tutte le forze politiche e le delegazioni dei commercianti” sui parcheggi a pagamento.

Il P.D., a scanso di equivoci, è contrario all’istituzione dei parcheggi a pagamento. Il  motivo è molto semplice. Le famiglie sammarchesi non guadagnano 20.000 euro al mese per potersi permettere di pagare nuovi balzelli. San Marco non è San Giovanni Rotondo, o Vieste nel mese di agosto. In questo momento di grave crisi, con tasse e disoccupazione alle stelle, non è il caso di istituire una nuova tassa per i cittadini, dannosa per le stesse casse comunali.

Anche i cosiddetti “calcoli empirici” dell’esperto consigliere dell’UDC sono sbagliati. Infatti, partendo dagli stessi suoi presupposti si ricava la seguente formula: 1 ora di parcheggio x 0,50 euro di costo x 220 posti auto al giorno x 260 giorni all’anno (tolti i festivi e i mercoledì) = 28.600 euro di ricavo annuo.

Con questa cifra non si copre l’intero costo del servizio che ammontava, fino a qualche giorno fa, secondo le previsioni della Giunta, a circa 50.000 euro all’anno. Ma con l’annullamento della gara d’appalto per l’individuazione del soggetto gestore dei parcheggi e con la decisione di ricorrere all’assunzione straordinaria di fantomatici “Ausiliari del traffico” (non previsti in pianta organica e nella programmazione delle assunzioni), i costi di gestione dei parcheggi sicuramente aumenteranno.

Chi pagherà questi ulteriori costi? Il comune e, quindi, i cittadini? Vista la situazione dell’ordine pubblico, oltre che del traffico, perché non vengono utilizzate le due graduatorie già esistenti per l’assunzione dei vigili urbani? Perché fare una terza graduatoria senza avere la certezza di poter effettuare le assunzioni di questo tipo di personale?".

 

 

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