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Parcheggi per disabili, i 15 minuti non convincono Buonarota: “Il Comune vuol far cassa con le sventure dei cittadini”

Il capogruppo di Lavoro e Libertà critica aspramente la decisione del Consiglio Comunale di estendere a 15 minuti di gratuità il parcheggio sugli stalli per i diversamente abili

Con la decisione di estendere a 15 minuti di gratuità il parcheggio sugli stalli per i diversamente abili, la maggioranza del Consiglio comunale di Foggia ha mostrato quel volto celato da una maschera costruita con le forzature di una minoranza che aveva invitato l’assise a una più ragionevole decisione”, così Luigi Buonarota, consigliere di minoranza boccia senza appello la decisione da parte del Consiglio Comunale in merito al parcheggio dei disabili.

Una limitazione che prevarica i disabili, secondo Buonarota, “poiché tal riconoscimento non è riconducibile solo a chi è diversamente abile, bensì anche a chi ha una disabilità che lo limita nei più elementari spostamenti viabili per cronicità riconducibili a malattie invalidanti che urgono di avere il mezzo subitamente a disposizione. Si vuol combattere l’abusivismo di questa necessaria concessione combattendo anche chi ha diritto e necessità fisica a parcheggiare il proprio mezzo, o quello che l’accompagna, nel più breve e vicino stallo affinché renda meno difficoltoso l’eventuale emergenza, combattendo gli stessi invalidi anziché chi ne approfitta”.

“Dalle ultime indagini condotte dalla Polizia Municipale – insiste Buonarota – i “furbetti del pass” sono noti. Ricordo a questa maggioranza che nel 2013, e precisamente il 4 aprile, l’Ataf inviò a mezzo raccomanda A/R una nota informativa, la quarta, nella quale segnalava 355 permessi di sosta per disabili utilizzati da soggetti senza evidenti segni di disabilità, riportando le generalità delle concessioni dei pass, i numeri di targa dei mezzi usufruttuari e le località dove son stati controllati. Tanto per non cadere nella demagogia tanto cara a chi decide sulle spalle dei cittadini, mettendogli le mani in tasca, la nota predetta è quella del 4 aprile 2013, Prot. n° 1206/2, inviata dall'Amministratore Unico, Ing. Massimo Dicecca, all’allora Assessore al ramo, all’allora Direttore Generale del Comune di Foggia, agli allora Sindaco e Presidente del Consiglio comunale e all’attuale e vigente Comandante Polizia Municipale del Comune di Foggia, dott. Romeo Delle Noci. Da allora, se siamo arrivati a ciò, presumo nulla sia stato fatto. Ciò è molto grave giacché la decisione assunta nei giorni scorsi dall’attuale Consiglio comunale denota tutta l’incapacità nel gestire una situazione conosciuta. Loro parlano di ‘un pacchetto di regole che difendono il diritto alla mobilità dei cittadini diversamente abili e combattono i “furbetti del pass”’. Io dico che è l’ennesima furbata di un’amministrazione che vuol far cassa con le sventure dei cittadini, già penalizzati da quella assunta nella precedente amministrazione con l’istituzione dell’alta densità di traffico, perciò stabilendo di dotare le carreggiate di stalli blu su entrambi i lati”.

Buonarota pungola il primo cittadino chiedendosi se sia in grado di esercitare il proprio potere e dovere sui dipendenti comunali “poiché se oggi Foggia ha i suoi ‘furbetti del pass’ le colpe ricadono su chi negli uffici preposti ha concesso un diritto non dovuto. Ricordo alla maggioranza tutta che se non fosse stato per noi della minoranza dell’assise comunale a far mancare il numero legale di presenze, oggi staremmo celebrando la prima ‘Vittoria di Pirro’ sulle scellerate decisioni di concessione solo a chi è possessore di auto modificata e patente speciale. Invece, si è voluto aggiungere un altro emendamento pur di raggiungere un traguardo falsato da comportamenti non consoni a chi è chiamato a governare una comunità. La maggioranza si vergogni. Provo imbarazzo io per loro per aver deliberato un tale atto. È una falsa vittoria, paragonabile a quella di “Pirro” poiché per ottenerla ha messo in campo una vastità di forze non consiliari, sacrificando i cittadini”.

Chiusura con appello alle associazioni di categoria e ai disabili stessi: “Chiedo loro di scendere in campo per far rovesciare una decisione che danneggerà le sorti di chi è meno fortunato di noi, semmai sollecitando il sindaco a controllare chi finora ha elargito pass all’amico dell’amico. Un’esortazione che va estesa al Comandante della Polizia Municipale Dott. Delle Noci, affinché ponga in essere tutte quelle misure necessarie a far rispettare in pieno le regole del Codice della Strada in materia di parcheggio. Non possiamo tollerare ancora di vedere auto parcheggiate in modo selvaggio e ausiliari che si sostituiscono a chi in divisa ha il dovere di intervenire. Un comportamento che va sanzionato e che già il 2 febbraio 2015 con un’interpellanza scritta feci presente al Sindaco e al Presidente del Consiglio comunale; da allora si attendono risposte. Infine, trovo assurda e contro ogni regola di buona amministrazione, l’affermazione che la maggioranza ha detto in merito al mancato pagamento della sosta negli stalli blu da parte degli invalidi. Secondo loro tal mancanza potrebbe causare un danno erariale all’Ataf. Nel merito è giusto precisare che i proventi della sosta pubblica non possono essere utilizzati per sostenere il bilancio di una società pubblica partecipata qual è l’Ataf. Purtroppo, dobbiamo prendere atto che ormai l’abusivismo dei parcheggi, e non solo, sono prassi ordinarie, oltre che concesse, di questa amministrazione che lo combatte con il prolungamento degli orari di parcheggio, piuttosto che con le dovute sanzioni ai trasgressori, sanzioni di rilevanza penale per chi si sostituisce agli ausiliari del traffico, ovvero i parcheggiatori abusivi. Da oggi, cari concittadini, cari foggiani, questa maggioranza ha deciso che l’abusivismo si combatte, invece, facendo pagare il parcheggio auto anche ai disabili: prendetene atto e ricordatevelo”.

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