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Immagine d'archivio

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Parcheggi per disabili con auto modificate. Buonarota: “Delle promesse landelliane neanche l’ombra”

Le dichiarazioni di Lugi Buonarota in merito alla mancata proroga di 15 minuti della sosta a pagamento per alcune categorie disabili e con mezzi costruiti con accorgimenti speciali

Luigi Buonarota ritorna a parlare di Ataf - “problema che attanaglia la città e soprattutto i cittadini diversamente abili” – evidenziando che “Landella promise che avrebbe dato corso a un nuovo, forse innovativo regolamento per la sosta a pagamento a favore delle categorie più deboli”. Ma – aggiunge il consigliere comunale di ‘Lavoro e Libertà’, “siamo all’inizio del mese di febbraio 2017 e delle promesse ‘landelliane’ non se ne ravvede neanche l’ombra.

Spiega Luigi Buonarota: “Il sindaco, promise e poi fece trascrivere sul ‘Regolamento della sosta a pagamento’ (Delib. C.C. del 31.05.2016 n.94 – Delib. C.C. del 16.10.2016 n.120 – Delib. C.C. del 27.10.2016 n.123) che avrebbe prorogato di 15 minuti la sosta a pagamento per alcune categorie disabili e con mezzi costruiti con accorgimenti speciali. Mi preme maggiormente porre in evidenza, il punto più dolente, la promessa inevasa e, aggiungo, illusoria, che Franco Landella, il sindaco, fece a tutti quegli automobilisti possessori di mezzi speciali; garantì che quest’ultimi avrebbero goduto e perciò ottenuto nuovi pass di gratuità per la sosta a pagamento”

Prosegue il consigliere comunale di minoranza: “Nel Regolamento predetto, al comma 1 lettera “n” dell’art. 4 “Esenzioni dal pagamento”, si legge testualmente “i veicoli con a bordo persone invalide, con relativo contrassegno esposto, quando risultino già occupati o indisponibili gli stalli a loro riservati contraddistinti da strisce gialle, limitatamente alle categorie previste dall’art. 116, comma 4, del Nuovo Codice della Strada (DLgs 285/1992) e dall’art. 381, comma 5, del relativo Regolamento di attuazione (DPR 495/1992 come modificato dalla legge 114/2014), previo rilascio, su domanda, a cura del Comune di Foggia di apposito contrassegno da esporre visibilmente nei modi d’uso sui mezzi adattati con accorgimenti alla guida del conducente in possesso dei requisiti sopra richiamati ovvero sui mezzi adattati con accorgimenti volti ad agevolare l’utilizzo del veicolo da parte del titolare di contrassegno speciale in qualità di passeggero”.

“A questo punto – aggiunge Buonarota - ogni commento risulta pleonastico. Anzi, ritengo opportuno dar seguito, per una corretta e giusta informazione, ad una “proposta di emendamento alla proposta di deliberazione del Consiglio comunale n.289 del 05.10.2016 iscritta all’OdG del Consiglio comunale del 10.10.2016 ed avente oggetto “Modifica dell’art. 4 co. 1 del regolamento della sosta a pagamento”, che molti consiglieri comunali di maggioranza, perciò parte attiva del mandato del sindaco, presentarono in Consiglio comunale proponendo e poi approvata che chiedeva la modifica del testo alla lettera “n”, quella sopra citata dal sottoscritto”.

L’esponente della minoranza in Consiglio comunale evidenzia: “Da quanto ho appreso nelle sedi competenti, ATAF e Comune per esser chiaro, i suddetti pass non sarebbero stati ancora erogati poiché esiste un problema di conferimento: l’ATAF dice che non può erogarli, mentre il Comune di Foggia pare non sappia come procedere. È scandaloso tutto ciò. Nel frattempo i cittadini che hanno diritto a questo servizio sancito dal deliberato di Consiglio comunale di cui sopra si recano presso l’ufficio proposto e consegnano le domande regolarmente protocollate, senza ottenere risposte e soprattutto il pass. Caro Sindaco, o Franco o Landella se ti senti più a tuo agio, preferisci il ping-pong o la melina? Faccelo sapere, comunicalo ai cittadini e dì loro cosa hai intenzione di fare al riguardo. Non possiamo più attendere ai tuoi giochetti, alle tue promesse illusorie, al rimbalzo delle competenze. Intorno a te c’è una città che lavora, che produce, che soffre e che merita risposte e servizi tra l’altro formalizzati in atti amministrativi ufficiali e vigenti e voluti dai tuoi stessi “fiancheggiatori”.

Continua l’esponente di ‘Lavoro e Libertà’: “Ma c’è un altro punto su cui non posso star zitto. E ricorda che le promesse con gli elettori sono sacre e vanno rispettate. Tu, caro Franco, dicesti e facesti scrivere sul suddetto Regolamento che “i veicoli che sono condotti o che trasportano persone disabili, muniti e che espongono l’apposito contrassegno, per la durata massima di 15 minuti da indicare mediante l’esposizione di disco orario o altro mezzo idoneo”. Ciò si legge al comma 1 lettera “o” dell’art. 4 “Esenzioni dal pagamento” dell’ormai famoso Regolamento. Una trascrizione rivista e voluta sempre dai tuoi “fiancheggiatori” (molti Consiglieri comunali di maggioranza), che nella “proposta di deliberazione dell’accapo 1” del 27 ottobre 2016, presentarono in Consiglio Comunale proponendo, e poi approvata, che chiedevano la “Modifica dell’art.4 comma 1 del regolamento della sosta a pagamento” in merito alla lettera “o”, sempre quella sopra citata dal sottoscritto.

Il capogruppo di ‘Lavoro e Libertà’ conclude: “Or dunque, caro sindaco Franco Landella, avete stravolto il regolamento della sosta auto a pagamento a sfavore delle categorie dei diversamente abili per contrastare l’abusivismo nel settore e non solo… ora vogliamo dar operatività a quel minimo che hai promesso a favore di detta categoria svantaggiata con mezzi di trasporto modificati? Il ping-pong e la melina a lungo andare stanca e non conferisce plausi. E sai bene che i cittadini non dimenticano, e castigano. Inoltre, ricordi che l'impegno preso con i dipendenti Ataf in merito alle trattenute dalle buste paga era di restituirle al 31.01.2017. Ad oggi, anche su questo argomento, nessuna risposta. Il grido dei foggiani inizia a sentirsi sempre più forte: #moavast”.

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