“Caso Di Iasio”, Campo: “Il sindaco ammetta, restituisca autorevolezza al Comune”

I consiglieri comunali del PD consigliano al primo cittadino di Monte Sant'Angelo "di comportarsi virtuosamente invitando sua figlia a non proseguire oltre la collaborazione con il G.A.C.”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

“Ammettere di aver sostenuto una tesi sbagliata è una virtù, non un segno di debolezza; per questo chiedo al sindaco di Monte Sant’Angelo di seguire i suggerimenti dei consiglieri comunali del PD e di comportarsi virtuosamente invitando sua figlia a non proseguire oltre la collaborazione con il G.A.C.”.

Anche Paolo Campo, componente della Direzione regionale del Partito Democratico, interviene nella polemica apertasi tra il capo dell’Amministrazione comunale del centro garganico e i consiglieri comunali Giovanni Vergura e Generoso Rignanese sulla “più che evidente inopportunità dell’incarico ottenuto, senz’altro per meriti, da una parente così prossima al primo cittadino in un organismo di cui il Comune è parte integrante”.

“Ha ragione il sindaco quando afferma l’inesistenza di obblighi per lui e divieti giuridici per la figlia – continua Campo – ma hanno ancor più ragione Vergura e Rignanese a sostenere l’ineleganza dell’atto e quanto lo stesso si presti a polemiche e sospetti dentro e fuori il Municipio di Monte Sant’Angelo".

"Il sindaco, che è persona per bene e intelligente, converrà che i due consiglieri comunali del PD interpretano meglio il senso etico del ruolo istituzionale e colgono con maggiore precisione il sentimento popolare relativamente a fatti del genere".

"Proprio perché lo conosco – conclude Paolo Campo – mi auguro che Antonio di Iasio metta fine a questa telenovela nell’unico modo possibile, sensato e utile a restituire piena autorevolezza all’istituzione che rappresenta”.

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