Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Politica

Foggia è ‘No Triv’. Il Comune spera in un passo indietro del Ministero

Il Consiglio Comunale ha approva all’unanimità l’ordine del giorno contro le autorizzazioni rilasciate dal Governo alla Petroceltic

Questa mattina il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità l’ordine del giorno con il quale si chiede a  Consiglio e Giunta regionale e ai parlamentari della Repubblica di intervenire presso il Governo nazionale e presso il Ministero dello Sviluppo Economico per bloccare e revocare le autorizzazioni rilasciate alla ‘Petroceltic Italia Srl’, a 12 miglia dalle Isole Tremiti nello specchio d’acqua del Mare Adriatico. “Il futuro dei territori deve essere deciso dai territori stessi, e non da colpi di mano di chi guida, pro tempore, il governo della Nazione. Per questo mi auguro un opportuno passo indietro del Ministero” ha detto Luigi Miranda.

Queste invece le parole di Landella: “Nel passato questo territorio ha già conosciuto lo stravolgimento delle sue vocazioni con l’inaugurazione di stagioni – su tutte quella del Contratto d’Area di Manfredonia – che hanno provato a dar vita a sistemi di sviluppo incoerenti con la nostra storia e la nostra tradizione, chiaramente fallendo clamorosamente sul lungo periodo. Non possiamo più permettere che questa dinamica dispieghi i suoi effetti negativi. Dobbiamo, al contrario, attivare intelligenti formule che valorizzino ed esaltino la nostra più preziosa risorsa, ossia l’ambiente, e sostengano l’industria turistica, la più importante della Capitanata”.

Il primo cittadino ha garantito che il Comune di Foggia sarà in prima fila nella campagna referendaria: “È una battaglia politica ed istituzionale, senza etichette di partito o di schieramento, senza maggioranza né opposizione.  Successivamente il Consiglio comunale ha poi eletto all’unanimità il consigliere Paolo Citro nella commissione speciale di inchiesta sui debiti fuori bilancio, in sostituzione del dimissionario Leonardo Iaccarino.

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