Omicidio Apricena, Bordo: “Serve monitoraggio degli istituti di vigilanza”

Il deputato del Pd commenta così l’omicidio di Andrea Niro, il titolare della cooperativa “Il Falco” ucciso nel suo ufficio: “Rispetto delle norme relative all’esercizio dell’attività di vigilanza privata”

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di FoggiaToday

L’omicidio di Apricena è particolarmente inquietante per le modalità con cui è stato compiuto e la professione svolta dalla vittima”. E’ l’opinione di Michele Bordo, deputato del PD e componente della Commissione bicamerale Antimafia, che annuncia la presentazione di un'interrogazione parlamentare al Ministro degli Interni "per chiedere, dopo quest'ultimo fatto di sangue accaduto ad Apricena, quali iniziative il Governo intenda assumere per assicurare un maggiore controllo del territorio e garantire l'ordine pubblico”. bordo_original

Che questa area del Paese sia tra le più complesse sotto il profilo criminale lo ha ribadito, appena qualche giorno fa, il sottosegretario all’Interno intervenendo a Cerignola – continua Bordo – ma chi rappresenta il Governo non può limitarsi ad esprimere preoccupazione: deve anche agire per assicurare un maggiore controllo delle aree più esposte al rischio dell'illegalità e della criminalità”.

Il caso specifico dell’omicidio di Apricena, “ripropone l’attualità di un più rigoroso rispetto delle norme relative all’esercizio dell’attività di vigilanza privata, innanzitutto a tutela di chi opera legalmente”. Solo nella cittadina garganica, negli ultimi mesi, sono state costituite 4 società e cooperative “a cui sono affidati patrimoni di grande valore. Inoltre, a causa dei tagli ai finanziamenti delle forze dell’ordine, con sempre maggiore frequenza gli istituti di vigilanza sono direttamente coinvolti dagli Enti locali nelle attività di controllo del territorio”.
“In questo delicato momento è indispensabile mostrare, operativamente, sostegno alla comunità di Apricena ed a chi la rappresenta
– conclude Michele Bordo – mettendo a loro disposizione ogni risorsa utile ad evitare il propagarsi del virus dell’illegalità”.

 

Torna su
FoggiaToday è in caricamento