Scrutatori referendum anti-trivelle, Buonarota: “Dare spazio a disoccupati, inoccupati e studenti”

Per il referendum del 17 aprile Luigi Buonarota chiede alla commissione elettorale del Comune di Foggia di nominare scrutatori disoccupati/inoccupati e studenti

Luigi Buonarota

Mentre politica, istituzioni, comitati, associazioni, movimenti e liberi cittadini si mobilitano per respingere il pericolo trivellazioni nei nostri mari, attraverso un ‘Si’ al referendum del 17 aprile prossimo, il consigliere comunale di Foggia, Luigi Buonarota, per quanto riguarda la nomina dei componenti ufficio elettorale di sezione, chiede di dare spazio a disoccupati/inoccupati e studenti.

Spiega il primo dei non eletti nella lista ‘Popolari’ alle scorse elezioni regionali: “Il punto che mi preme porre in evidenza è la formazione dei suddetti uffici. Foggia non gode di buona salute sul fronte lavorativo e occupazionale. Molti giovani sono per strada in cerca di un lavoro giornaliero, spesso in nero, mentre altri si sono rassegnati rimanendo fermi o emigrando fuori regione. Non è un buon segnale per la nostra economia locale e maggiormente per il futuro del nostro territorio. Da anni sono schierato al fianco dei miei concittadini per favorirne l’occupazione. Ebbene, seppur temporaneo, credo che il Referendum possa offrire una chance a molti di loro”.

Secondo Luigi Buonarota “la commissione elettorale del Comune di Foggia, composta dal presidente e da tre componenti - di cui due della maggioranza ed uno della minoranza - potrebbe conferire priorità nella nomina degli scrutatori a coloro che sono disoccupati o inoccupati iscritti presso Centro Territoriale per l'Impiego, o a studenti iscritti a scuole di istruzione superiore o università, purché disoccupati o inoccupati, a condizione che siano regolarmente iscritti nell'Albo degli Scrutatori approvato nel mese di Gennaio 2016”

Aggiunge il consigliere comunale: “Ciò sarebbe un segnale di buona amministrazione, di aiuto verso chi ha davvero bisogno di un lavoro e un modo per incentivare a partecipare al referendum che, ricordo, riguarda il futuro salubre dei nostri territori che inevitabilmente si riverserà sul futuro delle nostre generazioni”.

Conclude il capogruppo in Consiglio comunale di ‘Lavoro e Libertà’: “Da amministratore di questa città, seppur di minoranza ma ciò non mi esenta da responsabilità, farò di tutto affinché la commissione elettorale del Comune di Foggia, nella veste del suo diretto dirigente, prenda in considerazione tale eventualità. I tempi sono brevi e spero che l’appello venga colto poiché la politica è al servizio del cittadino, a prescindere dai colori e dalle casacche”.

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