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La proposta del Movimento 5 Stelle

La proposta del Movimento 5 Stelle

Elezioni e referendum, il M5S propone: “Scrutatori siano disoccupati, inoccupati e studenti”

Questa mattina la consegna della proposta a Palazzo di Città da parte degli attivisti cinquestelle, che tramite i consiglieri regionali, chiedono la nomina di 2/3 degli scrutatori tra disoccupati, inoccupati e studenti

Questa mattina gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Foggia si sono recati a Palazzo di Città per depositare la proposta degli otto consiglieri regionali sulla scelta degli scrutatori alle prossime tornate elettorali e referendaria: “Siano scelti tra disoccupati, inoccupati e studenti”. Così come riferito dalla commissione Elettorale nel comune di Foggia risultano iscritti 12000 potenziali scrutatori nell'albo di riferimento. La proposta è stata indirizzata a tutti i sindaci dei comuni pugliesi.

Rosa Barone evidenzia: “A Foggia i partiti, tramite i consiglieri comunali (non tutti), nominano i propri scrutatori senza sorteggio o senza una scelta oggettiva, ma con scelte che ricadono sulla mera discrezionalità del consigliere e che di fatto rendono discriminatorio il tutto, poiché è favorito chi è solo amico o parente del consigliere comunale, in un sistema di nomine e favoritismi che la legge assicura e che i consiglieri cercano di tenersi stretta."


Aggiunge la consigliera regionale foggiana: "In attesa di riformare la legge nazionale e registrata anche la volontà del segretario generale di ricorrere ad un metodo oggettivo, chiederemo a tutti i 32 consiglieri comunali, tramite un documento da sottoscrivere insieme al sindaco Landella, di ricorrere o ad un sorteggio per tutti i futuri scrutatori o di adottare il modello proposto dal M5S di selezionare all'interno di quell'albo i disoccupati, inoccupati e studenti per una quota pari ai 2/3 degli scrutatori che verranno nominati, tramite avviso pubblico apposito.

Barone conclude: “In tempi come quelli di oggi, abbiamo certamente bisogno di segnali di trasparenza da parte della pubblica amministrazione e delle amministrazioni locali, e anche di una volontà politica che premi finalmente scelte oggettive"


 

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