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Venerdì, 14 Giugno 2024
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Presidente Oiv pescato dagli idonei, Cardellicchio convinto della procedura: "Seguita da molti altri comuni"

Da tempo, fa sapere, gli uffici hanno posto un quesito, inevaso, per conoscere quale norma fosse stata violata

“Nessuno ha annullato l’atto di nomina del presidente dell’Oiv - importante organismo di controllo interno dell’Ente - e nemmeno nessuno ha ancora mai risposto al quesito posto dagli uffici, ormai da tempo, per conoscere quale norma fosse stata mai violata nel seguire le procedure adottate, invece, con successo da molti altri comuni di uguale dimensione, in moltissimi altri precedenti”.

La precisazione arriva da Vincenzo Cardellicchio, componente della commissione straordinaria che gestisce il Comune di Foggia, dopo la revoca in autotutela del decreto di nomina di Mario D’Amelio a presidente dell’Organismo Indipendente di Valutazione dell’ente.  

“Quello che ‘cautelativamente’ si è voluta seguire è soltanto una innovativa interpretazione resa nota per le fasi di sostituzione di un membro di quel collegio – afferma il commissario straordinario - Attività, quindi, quella dell’Ente, posta in essere al solo scopo di proteggere la legittimità degli atti discendenti da ogni seppur solo immaginabile dubbio e anche e soprattutto per velocizzare l’attribuzione di competenze economiche già maturate da lungo tempo dal personale comunale che, invitato a pazientare, ha mostrato atteggiamenti di vera sensibilità e grande responsabilità davvero encomiabili”.

Nel decreto del 12 maggio che impartiva al Servizio del Personale l’incarico di bandire una procedura pubblica, si menzionava una nota del Dipartimento della funzione pubblica della presidenza del Consiglio dei ministri “con la quale si evidenziava l’esigenza, in caso di avvicendamento di nuova nomina, anche a seguito di dimissioni di uno dei componenti, di dover procedere con l’indizione di una nuova procedura pubblica”.

L’articolo 14-bis del Decreto legislativo n.150 del 27 ottobre 2009 (‘Elenco, durata e requisiti dei componenti degli Oiv’) recita testualmente che “le nomine e i rinnovi dei componenti degli Organismi indipendenti di valutazione sono nulli in caso di inosservanza delle modalità e dei requisiti stabiliti dall’articolo 14 e dal presente articolo. Il Dipartimento della funzione pubblica segnala alle amministrazioni interessate l’inosservanza delle predette disposizioni”. Nel caso di specie, stando alle “prescrizioni interpretative” del Dipartimento, come definite dai commissari, in mancanza della “previa procedura selettiva pubblica”, si deduce che la nomina sia nulla.

Ad ogni buon conto, il commissario Cardellicchio, nella nota, ha tenuto ad aggiungere che “a miglior chiarimento, per chi fosse cultore della materia, si lascerà traccia dell’avviso espresso dal Dipartimento della funzione pubblica e della richiesta di chiarimenti tuttora inevasa avanzata direttamente al dirigente responsabile sul sito del Comune”.

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